LO STUDIO SU MONTHLY NOTICES OF THE ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY

Nell’Alma di Faust

I primi risultati della collaborazione internazionale Faust evidenziano la presenza di molecole organiche complesse – in particolare, formiato di metile ed etanolo – nel disco di accrescimento di una giovane protostella simile al nostro Sole, L1551 Irs5. Allo studio, guidato da Eleonora Bianchi dell’Université Grenoble Alpes, ha preso parte anche Claudio Codella dell’Inaf di Arcetri

LA GALASSIA NGC 4217 COME NON L’AVETE MAI VISTA

L’avvolgente filare delle linee di campo

Gusci, anelli, eliche e bolle giganti. Così giocano a disegnare forme e direzioni diverse le linee di campo magnetico delle galassie. Grazie all’immagine composita della vicina galassia a spirale Ngc 4217, realizzata con dati ottici e radio, gli scienziati hanno potuto studiare l’origine e il funzionamento del campo magnetico di galassie simili alla Via Lattea. Tutti i dettagli su A&A

RACCOLTE NEL SORVOLO 300 IMMAGINI

Jiram, occhi puntati sul polo nord di Ganimede

Le inedite osservazioni realizzate da Jiram, lo spettrometro italiano a bordo della missione Juno della Nasa, hanno permesso di mappare le regioni di alta latitudine settentrionale della luna gioviana Ganimede che mai prima erano state osservate

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

La ribalta dell’interferometria a intensità stellare

Gli scienziati della collaborazione Veritas hanno misurato i diametri angolari di Beta Canis Majoris e Epsilon Orionis usando – per la prima volta dopo 50 anni dalla prima implementazione – l’interferometria a intensità stellare e dimostrando il miglioramento della sensibilità della tecnica e la sua scalabilità. Con il commento di Giovanni Pareschi dell’Inaf, principal investigator del progetto Astri

UN ULTERIORE PASSO VERSO LA RICERCA DI PIANETI ABITABILI

Alla ricerca del pianeta perduto

Utilizzando i telescopi Ngts, un team di ricercatori ha progettato un nuovo metodo per individuare i pianeti con un periodo di rotazione attorno alla propria stella molto lungo, rilevando nuovamente il pianeta Ngts-11b – scoperto da Tess nel 2018 – tra centinaia di mondi perduti. La riscoperta di questi pianeti potrebbe spianare la strada alla ricerca di mondi nella zona abitabile di lontani sistemi planetari. Tutti i dettagli su ApJ Letters

SCATTATA CON SPHERE, È LA PRIMA IMMAGINE DIRETTA DI QUESTO TIPO

Rara foto di gruppo con esopianeti giganti

Il Very Large Telescope dell’Eso ha catturato la prima immagine in assoluto di una giovane stella simile al Sole accompagnata da due esopianeti giganti. Le immagini di sistemi con più esopianeti sono estremamente rare e – fino ad ora – gli astronomi non avevano mai osservato direttamente più di un pianeta in orbita intorno a una stella simile alla nostra. Le osservazioni possono aiutare gli astronomi a capire come si sono formati e come si sono evoluti i pianeti intorno al Sole

OLTRE DUE MILIONI DI GALASSIE E QUASAR MISURATI DA EBOSS

Riempito il vuoto di 11 miliardi di anni

Domenica 19 luglio 2020 la Sloan Digital Sky Survey ha pubblicato un’analisi completa della più grande mappa tridimensionale del cosmo mai realizzata, colmando le lacune più significative nella nostra comprensione della storia dell’universo, e riempendo il vuoto di 11 miliardi di anni tra la storia antica dell’espansione dell’universo e quella recente