FUSIONE TRA BUCO NERO E STELLA DI NEUTRONI: EVENTI RARI E MISTERIOSI

A caccia di uno degli eventi cosmici più catastrofici

Due grandi gruppi internazionali di astronomi (di cui fa parte anche un ricercatore dell’Inaf) hanno unito le forze per cercare la firma elettromagnetica di uno degli eventi cosmici più catastrofici: la collisione tra una stella di neutroni e un buco nero, tra gli oggetti più pesanti dell’universo. L’evento non è stato identificato, ma lo studio pubblicato su Nature Astronomy fornisce importanti spunti su come cercare questi rari fenomeni in futuro

RILEVATE CON IL JCMT E CONFERMATE DA ALMA

Vita su Venere: tracce di possibile origine biologica

Scoperta la presenza di una rara molecola – la fosfina – nelle acidissime nubi di Venere. Formata da un atomo di fosforo e tre d’idrogeno, si tratta di un gas che qui sulla Terra è prodotto solo industrialmente o da batteri che prosperano in ambienti privi di ossigeno. L’ipotesi del team che l’ha rivelata, guidato da Jane Greaves, astrofisica alla Cardiff University, è dunque che la sua origine possa essere dovuta a microbi extraterrestri

GRAZIE AL PROCESSO DI RISONANZA MAREALE

Le lune di Giove si riscaldano a vicenda

Secondo un nuovo studio pubblicato su Geophysical Research Letters, le interazioni gravitazionali tra i satelliti di Giove potrebbero avere un impatto maggiore sul riscaldamento delle lune di quanto lo abbia Giove stesso, a patto che gli oceani presenti sulle lune siano sufficientemente profondi, da decine a centinaia di chilometri

TRE ARTICOLI PUBBLICATI SU NATURE ASTRONOMY

Astronomia e cambiamenti climatici

La crisi climatica è una delle sfide principali del nostro tempo. Nell’ultimo numero della rivista Nature Astronomy, ben tre articoli affrontano il tema prendendo in considerazione il problema da due prospettive diverse ma complementari: l’influenza che i cambiamenti climatici hanno sulla ricerca astronomica e il contributo, in termini di CO2 emessa, delle attività legate alla ricerca astronomica ai mutamenti climatici

GRAZIE ALLA SUPER HI-VISION CAMERA SVILUPPATA DA JAXA E NHK

Marte in 8K con la missione Mmx

Dalla sinergia tra Jaxa e Nhk verrà sviluppata la Super Hi-Vision Camera, in grado di filmare in 8K, dallo spazio, la missione Mmx della Jaxa. Combinando i dati di volo della sonda Mmx e le immagini scattate dalla Super Hi-Vision Camera, verrà ricreata l’esplorazione della navicella Mmx attorno a Marte e alle sue lune, a 300 milioni di chilometri dalla Terra

POSSONO SPIEGARE LE ALTE TEMPERATURE DELLA CORONA

Risonanze rivelatrici sopra le macchie solari

Confermata l’esistenza di cavità risonanti sopra le macchie solari da un team guidato dall’Istituto di astrofisica delle Canarie (Iac). Questi risultati, recentemente pubblicati in due articoli sulle riviste Nature Astronomy e The Astrophysical Journal Letters, forniscono un importante contributo per comprendere la natura e le proprietà delle onde nelle regioni attive del Sole

INTERVISTA A ILARIA CARLEO

Pianeta superpuffy nel sogno americano

Grazie al follow-up spettroscopico di una stella di tipo solare osservata con Tess, un gruppo di astronomi guidato da Ilaria Carleo, ricercatrice presso la Wesleyan University in Connecticut, ha scoperto un sistema planetario formato da due sub-nettuniani gassosi con atmosfere estese, o puffy. Uno dei due, in particolare, definito addirittura superpuffy, non è riproducibile dagli attuali modelli di evoluzione atmosferica