UN GIOVIANO CALDO ATTORNO A UNA STELLA FREDDA

Toi-1899b, un Tes(s)oro di pianeta

Si chiama Toi-1899b, ed è un gioviano caldo dalle caratteristiche inusuali: è uno di soli cinque pianeti scoperti finora a orbitare una stella di piccola massa, ed è l’unico con un “lungo” periodo orbitale. A individuarlo, dopo due mesi di osservazione, il cacciatore di esopianeti della Nasa, Tess. La conferma grazie all’Habitable-zone Planet Finder dello Hobby-Eberly Telescope

TANTISSIMI I MESSAGGI DI RICORDO E CORDOGLIO CHE STANNO ARRIVANDO

Nichi D’Amico e l’eredità che ci lascia

Per ricordare Nichi D’Amico, presidente dell’Istituto nazionale di astrofisica, venuto improvvisamente a mancare lunedì sera – 14 settembre – all’età di 67 anni, condividiamo con voi lettrici e lettori le parole che ci hanno inviato Andrea Possenti e le colleghe e i colleghi dell’Osservatorio astronomico di Cagliari

RIPRODOTTI IN LABORATORIO I “MONDI DI DIAMANTE”

Mantello a 4C per pianeti preziosi

Grazie a strumenti in grado di raggiungere i valori di pressione e temperatura presenti all’interno di pianeti con un elevato rapporto fra carbonio e ossigeno, un team di ricerca guidato dall’Università dell’Arizona è riuscito a riprodurre la reazione che converte acqua e carburo di silicio in silice e diamante. Pianeti preziosi ma difficilmente abitabili, notano gli autori dello studio, pubblicato su The Planetary Science Journal

DALLA FUSIONE DI UNA STELLA AGB E UNA NANA BIANCA

Lo strano caso della supernova lenta

Un gruppo di ricercatori guidato dalla Florida State University ha scoperto un’esplosione di supernova unica nel suo genere, la cui luminosità aumenta estremamente lentamente e che è arrivata a essere una delle più brillanti della sua classe. Si tratta della prima forte prova osservativa che una supernova di tipo Ia può esplodere in una proto nebulosa planetaria. Tutti i dettagli su ApJ

SCIENZA PER TUTTI, CONTRO OGNI PREGIUDIZIO

Alfredo Carpineti, da Anzio a IflScience

La sua collaborazione con IflScience lo rende probabilmente uno fra i giornalisti scientifici più letti al mondo. Ma l‘astrofisico originario di Anzio, oggi a Londra, è anche uno dei fondatori di “Pride in Stem”, un’organizzazione di scienziati per la lotta contro la discriminazione delle persone Lgbtq+ in ambito Stem. Media Inaf lo ha intervistato

SABATO 19 SETTEMBRE, ALLE 20:30

“Altri Soli” al Muse di Trento

L’esplorazione dell’universo tra scienza e cultura pop, un’occasione per scoprire lo spazio da nuove prospettive. Sabato prossimo a Trento, uno spettacolo teatrale di Claudio Spanò e Francesca Candioli, nell’ambito della mostra “Cosmo cartoons”, patrocinato dall’Associazione famigliari delle vittime di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi e dall’Istituto nazionale di astrofisica

SONO SIMILI AI PIANETI NANI AI MARGINI DEL SISTEMA SOLARE

Le lune di Urano viste da Herschel

Più di 230 anni fa l’astronomo William Herschel scoprì il pianeta Urano e due delle sue lune. Utilizzando l’Herschel Space Observatory, un gruppo di astronomi è ora riuscito a determinare le proprietà fisiche delle sue cinque lune principali, sviluppando una nuova tecnica di analisi che ha estratto i deboli segnali dalle lune vicino a al pianeta, mille volte più luminoso. Tutti i dettagli su A&A