LE IMMAGINI MOZZAFIATO DI SEI OGGETTI CELESTI

Chandra mette in mostra i suoi tesori

In queste immagini viene messo in risalto il concetto di astronomia multi-messaggera, con la quale è possibile ottenere una conoscenza ancora più accurata dell’universo. I dati in raggi X di queste immagini sono stati raccolti dall’osservatorio Chandra della Nasa. Sono rappresentate due galassie, un ammasso di galassie, i resti di una supernova, una stella binaria e una nebulosa planetaria

LO STUDIO PUBBLICATO SU NATURE

Zoom sulla materia oscura

Un team internazionale di ricercatori ha realizzato uno zoom in un alone simulato di materia oscura, con un fattore di ingrandimento assolutamente senza precedenti, equivalente a quello necessario per riconoscere una pulce sulla superficie della Luna. Ciò ha permesso di produrre immagini dettagliate di centinaia di aloni virtuali di materia oscura, dal più grande al più piccolo, che si prevede siano presenti nell’universo

RIANALIZZATI CON NUOVI MODELLI I DATI RACCOLTI DAL LARGE AREA TELESCOPE

Materia oscura, nessun segnale dal centro galattico

All’origine dell’eccesso di radiazioni gamma rilevate più di un decennio fa dal telescopio spaziale Fermi in direzione delle regioni centrali della nostra galassia non ci sarebbe la distruzione di particelle di materia oscura. A indicarlo è un nuovo studio condotto da un team di ricercatori guidati dalla Irvine University della California (Uci). Il lavoro è pubblicato sulla rivista Physical Review D

BUCO NERO DI TAGLIA ‘M’ PER LIGO E VIRGO

Sette miliardi di anni fa, due mostri si unirono

Nome in codice Gw 190521, è il segnale gravitazionale captato il 21 maggio 2019 dagli interferometri Ligo e Virgo. Un segnale record: per la massa senza precedenti dei due buchi neri che l’hanno prodotto – 66 masse solari uno e 85 l’altro – e per la distanza dell’evento. Il prodotto della fusione è un buco nero di 142 masse solari: il primo di massa intermedia del quale sia stata osservata la nascita

IL CIELO DEL MESE DI SETTEMBRE

Un piccolo, grande gioiello nel Sagittario

Gli astronomi la chiamano affettuosamente Piccolo gioiello, e a guardarla bene, seppure con gli “occhi” del telescopio spaziale Hubble, è facile capire perché. Questa nebulosa planetaria è solo uno degli oggetti celesti che caratterizzano il cielo serale di questo mese. I consigli per osservarla, insieme a pianeti, costellazioni e ai principali fenomeni astronomici del mese di settembre

DA MERCOLEDÌ 2 A DOMENICA 6 SETTEMBRE

Si apre a Trieste Esof 2020

Trieste ospita questa settimana l’edizione 2020 dello EuroScience Open Forum. Un’edizione che avrà una doppia veste, fisica e virtuale, ma che segna comunque una ripartenza per le manifestazioni a carattere scientifico che coinvolgono il grande pubblico. Nel 2022 toccherà a Leiden

REPORTAGE DAL LABORATORIO DELL’INAF IAPS DI ROMA

Plato ha acceso il cervello

Mercoledì 26 agosto la Instrument Control Unit (Icu) di Plato – il futuro cacciatore di nuove Terre potenzialmente abitabili dell’Agenzia spaziale europea, con lancio previsto nel 2026 – è stata accesa per la prima volta in maniera ufficiale e nominale. Ne parla oggi su Media Inaf Stefano Pezzuto, software system engineer della Icu