Srt, in ascolto del cosmo dall’altopiano del sangue
È gestito dall’Istituto nazionale di astrofisica. Si trova nel comune di San Basilio, a sud della Sardegna, ed è uno fra i telescopi per astronomia radio più performanti che esistano. È il Sardinia Radio Telescope, un colosso da 3000 tonnellate alto quanto un palazzo di circa venti piani. Il suo “amministratore di condominio” è Sergio Poppi, dell’Inaf di Cagliari. Lo abbiamo intervistato per conoscere lo stato di operatività in cui si trova il telescopio
Due stelle di elio per Lisa
Dal Center for Astrophysics di Harvard arriva la conferma della scoperta di un sistema binario formato da due nane bianche con nucleo di elio, caratterizzato da un periodo orbitale estremamente breve: 1201 secondi – il terzo sistema binario con il periodo più breve a oggi conosciuto. Si stima che tale sistema potrà essere osservato da Lisa con un rapporto segnale-rumore pari a 40 in 4 anni di osservazioni. I risultati dello studio saranno pubblicati su ApJ
Perseverance al pit stop
Cambio gomme per il rover Nasa: ultimi test agli “pneumatici” in vista del lancio. Progettate per percorrere una media di 200 metri al giorno, le ruote di Perseverance sono una versione evoluta di quelle in dotazione a Curiosity. Per ora l’agenda della missione non ha subito rallentamenti a causa della pandemia in corso
BepiColombo saluta la Terra
A inseguir le stelle sopra Ragusa
Il lockdown di questi giorni ha fermato tutto e tutti. Quello che non ha fermato è il movimento apparente delle stelle nella volta celeste, dovuto alla rotazione della Terra attorno al proprio asse. Un movimento che l’astrofotografo ragusano Gianni Tumino ha immortalato dalla terrazza di casa in una foto che la Nasa ha scelto lo scorso 28 marzo come Apod, Astronomy Picture Of the Day. Lo abbiamo intervistato
Che tempo farà su Marte?
Un nuovo modello degli strati alti dell’atmosfera marziana permetterà di fare previsioni meteo del Pianeta rosso molto più accurate rispetto al passato, grazie all’analisi delle onde di gravità capaci di influenzare periodicamente la dinamica atmosferica. Ne parliamo con Gabriella Gilli dell’Instituto de Astrofísica e Ciências do Espaço portoghese, prima autrice dell’articolo appena uscito su Journal of Geophysical Research






