NOTHING LIKE THE SUN

Centoventotto anni di Sole per Theodosios

Un team di fisici solari, guidati da Theodosios Chatzistergos e Ilaria Ermolli dell’Inaf di Roma, ha studiato 290mila immagini della nostra stella raccolte da 43 spettroeliografi dal 1892 al 2019. I risultati, raccolti in una trilogia il cui ultimo articolo sarà pubblicato a giorni su Astronomy & Astrophysics, raccontano oltre un secolo di storia del Sole visto attraverso la riga d’assorbimento Ca II K

EMISSIONE TERMICA DELLA LUNA E VENTO SOLARE

BepiColombo, tutta la scienza del flyby

Gli strumenti scientifici a bordo della sonda europeo-giapponese diretta a Mercurio sono in ottime condizioni, e si sono dimostrati perfettamente in grado di raccogliere dati di alta qualità anche durante la lunga fase di crociera – sette anni – verso il pianeta più interno del Sistema solare, nonostante non siano stati progettati a tale scopo

MEGLIO ELLITTICHE O A SPIRALE?

Galassie da viverci

Quali tra le galassie sono le più adatte a sostenere la vita? Secondo uno studio pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society sarebbero le galassie a spirale, come la nostra. A suggerirlo è il principio di mediocrità

SUPERCAM E MASTCAM-Z GLI “OCCHI” DEL ROVER NASA

Quello sguardo strano di Perseverance

Allo strumento SuperCam integrato nella testa del rover, l’agenzia spaziale statunitense affianca Mastcam-Z: una coppia di telecamere dotate di un potente zoom che faciliterà il lavoro del team di guida in remoto e aiuterà gli scienziati a ottenere immagini a colori ad altissima risoluzione e in 3D

LA FIRMA POTREBBE ESSERE NELLE ONDE GRAVITAZIONALI

Sulle tracce del plasma di quark e gluoni

Secondo la moderna teoria della fisica delle particelle, la materia prodotta quando le stelle di neutroni si fondono è così densa che potrebbe esistere in uno stato chiamato plasma di quark e gluoni. In base a una simulazione effettuata dai fisici della Goethe University di Francoforte, questo plasma potrebbe generare una traccia ben definita e rilevabile nelle onde gravitazionali. Tutti i dettagli su Physical Review Letters

SCOPERTI COMPOSTI ORGANICI DELL’AZOTO

La meteorite Allan Hills svela la storia di Marte

Un team di scienziati guidati da Mizuho Koike della Jaxa, l’agenzia spaziale giapponese, ha trovato composti organici contenenti azoto in minerali carbonatici presenti all’interno di Hallan Hills, una meteorite marziana risalente all’era geologica del Noachiano. Il risultato suggerisce che un tempo Marte fosse umido e ricco di materia organica, probabilmente abitabile e idoneo a sostenere la vita

IL CIELO DI MAGGIO

Un occhio nero nella Chioma di Berenice

La galassia Messier 64, dalla caratteristica forma di un occhio molto scuro, è solo uno degli oggetti celesti che caratterizzano il cielo di questo mese. I nostri consigli per osservarla, insieme alle costellazioni, pianeti e ai fenomeni celesti previsti a maggio