DATI RACCOLTI CON LOFAR

Il primo esopianeta da ascoltare in radio

Per la prima volta è stata rilevata una possibile emissione radio da un pianeta fuori dal Sistema solare, nello specifico un gioviano caldo (cioè un pianeta gigante gassoso che orbita molto vicino alla propria stella) nel sistema Tau Boötes a 51 anni luce dalla Terra. I dati sono stati ottenuti con la potente rete di antenne Lofar, a cui partecipa anche l’Inaf. Maggior dettagli verranno pubblicati su Astronomy & Astrophysics

NATO IN AUSTRIA, È ATTUALMENTE A CAPO DI ESRIN, A FRASCATI

Josef Aschbacher è il nuovo direttore generale Esa

Oggi il Consiglio dell’Esa ha nominato Josef Aschbacher come prossimo direttore generale dell’Agenzia spaziale europea, per un periodo di quattro anni. Succederà a Jan Wörner, il cui mandato d’ufficio termina il 30 giugno 2021

HA INVERTITO LA SUA DIREZIONE, FORSE FRAMMENTANDOSI

Tempesta sorprendente nel cielo di Nettuno

Il telescopio spaziale Hubble ha osservato la tempesta su Nettuno scoperta nel 2018 fare un’improvvisa inversione a U, allontanandosi dalla sua probabile morte in prossimità dell’equatore del gigantesco pianeta blu, tornando verso nord. Inoltre, con l’inversione, è apparsa un’altra macchia scura, più piccola: forse un “frammento” del grande vortice che, separandosi, ha provocato il cambio di direzione

ATTERRAGGIO A SIZIWANG BANNER, UNA VASTA AREA DELLA MONGOLIA

Chang’e-5, la Cina si porta a casa un pezzo di Luna

L’ha lasciata cadere da 5000 km di altitudine. Attorno alle 19 ora italiana la capsula contenente circa 2 kg di Luna è atterrata fra le nevi nel distretto di Siziwang, una vasta regione della Mongolia interna, dov’era notte fonda, decretando il successo della missione Chang’e-5 e facendo salire la Cina sul podio dei paesi che sono stati capaci di portare campioni di suolo lunare sulla Terra, a 44 anni di distanza dall’ultima missione ad averlo fatto, Luna 24 dell’ex Unione Sovietica

LE TAPPE E LE SCOPERTE PIÙ IMPORTANTI DAL LANCIO

Diario di bordo di Solar Orbiter

A quasi un anno dal lancio, avvenuto nel febbraio 2020, Solar Orbiter sta realizzando gli scatti più ravvicinati della superficie solare – e con essi i primi collegamenti diretti tra gli eventi sulla superficie solare e ciò che sta accadendo nello spazio interplanetario intorno alla navicella. Gli ultimi risultati riguardano i “falò solari”, lo space weather e le comete in disintegrazione

DALLE REAZIONI NUCLEARI AI SITI ASTROFISICI IN CUI AVVENGONO

Un calendario celebra le grandi astrofisiche nucleari

Dodici mesi, dodici scienziate che hanno fatto la storia dell’astrofisica nucleare, dai primi studi sulla radioattività alle reazioni di fusione all’interno delle stelle. Sono le protagoniste del calendario 2021 creato dalla collaborazione Chetec Cost Action per onorare queste donne di scienza, alcune note e altre forse un po’ meno, e ispirare le nuove generazioni. Da scaricare e stampare

QUANTITÀ PROBABILMENTE CENTO VOLTE SUPERIORE AL PREVISTO

Hayabusa-2, la “bisaccia” è piena

La Jaxa conferma l’avvenuta raccolta dei campioni e fa sapere che il gas presente nella capsula di rientro è esso stesso prodotto dal materiale collezionato sull’asteroide Ryugu: il primo campione allo stato gassoso proveniente dallo spazio profondo mai portato sulla Terra. Ne parliamo con Ernesto Palomba, ricercatore all’Inaf Iaps di Roma e membro del team di Hayabusa-2