A UN MILIARDO E MEZZO DI ANNI LUCE DA NOI

Lo splendido caos di Abell 2255

Un gruppo internazionale di astronomi, tra cui ricercatori dell’Inaf e dell’Università di Bologna, ha osservato e studiato uno degli oggetti celesti più intricati del cielo nelle onde radio, l’ammasso di galassie Abell 2255. Le straordinarie immagini ottenute con il radiotelescopio europeo Lofar svelano particolari mai visti dell’emissione dell’ammasso e aprono nuovi interrogativi e prospettive per il futuro della ricerca

L’OCEANO DELLA LUNA DI GIOVE FORSE ABITABILE

Estate ai bagni Europa

Da uno studio in attesa di revisione, nuove prove a sostegno dell’ipotesi di una Europa abitabile: le molecole d’acqua che compongono l’oceano sotterraneo del satellite galileiano potrebbero essere state liberate dalle rocce che costituiscono crosta e mantello, in modo analogo a quanto è successo (e succede) sulla Terra. Il commento di Manuele Faccenda dell’Università di Padova

LE ONDE GRAVITAZIONALI SVELANO UN INSOLITO CORPO COMPATTO

Stella di neutroni o buco nero? Questo è il mistero

La collaborazione Ligo-Virgo ha annunciato la scoperta di un oggetto misterioso di 2.6 masse solari, trovato il 14 agosto 2019 mentre si stava fondendo con un buco nero di 23 masse solari, generando le onde gravitazionali rilevate sulla Terra da Ligo e Virgo. Gli scienziati non sanno ancora se fosse una stella di neutroni o un buco nero, ma in entrambi i casi ha stabilito un record, come la stella di neutroni più pesante o il buco nero più leggero, a oggi conosciuti

NELL’UNIVERSO, UNA COPPIA DI BUCHI NERI SI FONDE OGNI 200 SECONDI

Un passo avanti lungo otto miliardi di anni luce

Gli astronomi della Monash University in Australia hanno sviluppato un metodo per rilevare la presenza di sorgenti di onde gravitazionali deboli o “eventi di fondo” che permetterebbe di spingere fino a 8 miliardi di anni luce più lontano il limite delle distanze attualmente esplorate nel campo delle onde gravitazionali. Tutti i dettagli su Mnras

UN PASSO IMPORTANTE PER MIGLIORARE IL CALCOLO QUANTISTICO

Il teletrasporto è possibile nel mondo quantistico

Due recenti ricerche hanno esplorato nuovi modi per manipolare gli elettroni e trasmettere informazioni sfruttando la meccanica quantistica, per creare un computer quantistico in grado di eseguire calcoli complessi, fattorizzare numeri estremamente grandi e simulare i comportamenti di atomi e particelle a livelli impossibili per i computer attuali. I dettagli su Nature Communications

TIENE CONTO SIA DEGLI EFFETTI MACROSCOPI, SIA DI QUELLI MICROSCOPICI

La prima simulazione di un brillamento solare

Un team di astrofisici solari della Ku Leuven ha sviluppato una simulazione auto-consistente dei processi fisici che si verificano durante un brillamento solare, grazie al potere computazionale dei supercomputer del dipartimento di astrofisica del plasma. Si tratta della prima riproduzione virtuale di un evento simile. Tutti i dettagli su ApJ

IL VULCANISMO POTREBBE ESSERE ATTIVO ANCORA OGGI

Ci sono crateri vulcanici ai poli di Titano

Una nuova ricerca, basata sui dati radar della sonda Cassini della Nasa, punta sull’origine vulcanica di alcuni dettagli riscontrati sulle superfici polari di Titano. Le strutture identificate sembrano giovani, e ciò potrebbe indicare un vulcanismo ancora attivo sul satellite più grande di Saturno. Tutti i dettagli su Journal of Geophysical Research