I FLUSSI DI GAS RIVELANO COME VIENE ASSEMBLATO PER FORMARE LE STELLE

L’ordine nel caos che forma stelle e pianeti

Un team di astronomi guidato dal Max Planck Institute for Astronomy ha misurato il moto del gas che fluisce lungo intricate reti presenti all’interno delle galassie – dalle scale galattiche fino alle scale degli ammassi di gas, all’interno dei quali si formano le singole stelle – scoprendo che il gas che scorre attraverso ogni scala è interconnesso dinamicamente. Tutti i dettagli su Nature Astronomy

IL RISULTATO SU ASTRONOMY AND ASTROPHYSICS

Wasp-148, in quel sistema planetario c’è risonanza

Misurando le variazioni del tempo di transito di un pianeta ottenute con lo spettrografo Sophie dell’Osservatorio dell’Alta Provenza, un team di astrofisici guidato dal Cnrs francese ha scoperto un sistema formato da due pianeti in risonanza orbitale. È la prima volta che si arriva a un risultato di questo genere con misure di variazione del tempo di transito ottenute da strumenti a terra

SU JOURNAL OF QUANTITATIVE SPECTROSCOPY AND RADIATIVE TRANSFER

Atlante del numero di stelle visibili a occhio nudo

Un nuovo studio condotto da due ricercatori italiani ha cercato di trovare un metodo per stimare quante stelle sono visibili nel cielo notturno da qualunque località del mondo tenendo conto anche dell’inquinamento luminoso. Ne parliamo con Fabio Falchi, uno dei due autori della ricerca

L’ORIGINE DEL CARBONIO NELLA VIA LATTEA

Un soffio di vita dalle stelle morenti

Uno studio pubblicato su Nature Astronomy fa luce sul ruolo avuto dalle stelle di piccola massa nel “fertilizzare” la nostra galassia, arricchendola di carbonio, l’elemento chimico che sta alla base della vita. A coordinare la ricerca è stata Paola Marigo, dell’Università di Padova. Nel team anche Léo Girardi, ricercatore dell’Inaf

I RISULTATI SU SCIENCE ADVANCES

Sbirciando sotto la polvere galattica

Analizzando vent’anni di dati del telescopio Wham, un team di ricercatori dell’Università del Wisconsin e dell’Embry-Riddle Aeronautical University ha individuato una bolla anomala di gas ionizzato al di sotto del piano galattico. La scoperta ha permesso agli scienziati di stimare l’energia presente nel centro della Via Lattea: è una quantità che la farebbe rientrare nelle galassie di tipo Liner

FINALMENTE UNA BELLA COMETA VISIBILE A OCCHIO NUDO

Andiamo a caccia della cometa Neowise

Dopo essere sopravvissuta al passaggio al perielio, la cometa Neowise fa bella mostra di sé nel cielo estivo. A causa dell’elevata velocità di allontanamento dal Sole, il periodo di visibilità a occhio nudo terminerà all’inizio di agosto. Ecco tutte le indicazioni per la sua osservazione, a occhio nudo o con un piccolo binocolo

UN NUOVO ACCELERATORE DI PARTICELLE COSMICHE

Eta Carinae spara raggi gamma fino a 400 GeV

Un gruppo di ricercatori guidato dal Desy, grazie alle osservazioni di Hess, un sistema di quattro telescopi a effetto Cherenkov in Namibia, ha dimostrato come la stella binaria Eta Carinae sia un nuovo tipo di sorgente di radiazione gamma ad altissima energia, fino a 100 miliardi di volte più alta dell’energia della luce visibile, generata dalla collisione di venti stellari. Tutti i dettagli su A&A