SCIENZA PER TUTTI, CONTRO OGNI PREGIUDIZIO

Alfredo Carpineti, da Anzio a IflScience

La sua collaborazione con IflScience lo rende probabilmente uno fra i giornalisti scientifici più letti al mondo. Ma l‘astrofisico originario di Anzio, oggi a Londra, è anche uno dei fondatori di “Pride in Stem”, un’organizzazione di scienziati per la lotta contro la discriminazione delle persone Lgbtq+ in ambito Stem. Media Inaf lo ha intervistato

SABATO 19 SETTEMBRE, ALLE 20:30

“Altri Soli” al Muse di Trento

L’esplorazione dell’universo tra scienza e cultura pop, un’occasione per scoprire lo spazio da nuove prospettive. Sabato prossimo a Trento, uno spettacolo teatrale di Claudio Spanò e Francesca Candioli, nell’ambito della mostra “Cosmo cartoons”, patrocinato dall’Associazione famigliari delle vittime di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi e dall’Istituto nazionale di astrofisica

SONO SIMILI AI PIANETI NANI AI MARGINI DEL SISTEMA SOLARE

Le lune di Urano viste da Herschel

Più di 230 anni fa l’astronomo William Herschel scoprì il pianeta Urano e due delle sue lune. Utilizzando l’Herschel Space Observatory, un gruppo di astronomi è ora riuscito a determinare le proprietà fisiche delle sue cinque lune principali, sviluppando una nuova tecnica di analisi che ha estratto i deboli segnali dalle lune vicino a al pianeta, mille volte più luminoso. Tutti i dettagli su A&A

FUSIONE TRA BUCO NERO E STELLA DI NEUTRONI: EVENTI RARI E MISTERIOSI

A caccia di uno degli eventi cosmici più catastrofici

Due grandi gruppi internazionali di astronomi (di cui fa parte anche un ricercatore dell’Inaf) hanno unito le forze per cercare la firma elettromagnetica di uno degli eventi cosmici più catastrofici: la collisione tra una stella di neutroni e un buco nero, tra gli oggetti più pesanti dell’universo. L’evento non è stato identificato, ma lo studio pubblicato su Nature Astronomy fornisce importanti spunti su come cercare questi rari fenomeni in futuro

RILEVATE CON IL JCMT E CONFERMATE DA ALMA

Vita su Venere: tracce di possibile origine biologica

Scoperta la presenza di una rara molecola – la fosfina – nelle acidissime nubi di Venere. Formata da un atomo di fosforo e tre d’idrogeno, si tratta di un gas che qui sulla Terra è prodotto solo industrialmente o da batteri che prosperano in ambienti privi di ossigeno. L’ipotesi del team che l’ha rivelata, guidato da Jane Greaves, astrofisica alla Cardiff University, è dunque che la sua origine possa essere dovuta a microbi extraterrestri

GRAZIE AL PROCESSO DI RISONANZA MAREALE

Le lune di Giove si riscaldano a vicenda

Secondo un nuovo studio pubblicato su Geophysical Research Letters, le interazioni gravitazionali tra i satelliti di Giove potrebbero avere un impatto maggiore sul riscaldamento delle lune di quanto lo abbia Giove stesso, a patto che gli oceani presenti sulle lune siano sufficientemente profondi, da decine a centinaia di chilometri

TRE ARTICOLI PUBBLICATI SU NATURE ASTRONOMY

Astronomia e cambiamenti climatici

La crisi climatica è una delle sfide principali del nostro tempo. Nell’ultimo numero della rivista Nature Astronomy, ben tre articoli affrontano il tema prendendo in considerazione il problema da due prospettive diverse ma complementari: l’influenza che i cambiamenti climatici hanno sulla ricerca astronomica e il contributo, in termini di CO2 emessa, delle attività legate alla ricerca astronomica ai mutamenti climatici