SONO MENO ENERGETICI DEI GRANDI BRILLAMENTI MA MOLTO PIÙ NUMEROSI E RAPIDI

Nanobrillamenti e riscaldamento della corona

Un articolo pubblicato oggi sulla rivista Nature Astronomy illustra il comportamento di un particolare tipo di fenomeno sul Sole: i nanobrillamenti, alcune miliardi di volte meno energetici dei grandi brillamenti ma molto più numerosi e rapidi, tanto da poter essere responsabili del riscaldamento di gran parte della corona solare che vediamo nelle bande ad alta energia

SI TROVA NELLA VIA LATTEA, A CIRCA 8000 ANNI LUCE DALLA TERRA

La prima misura di parallasse per una magnetar

Gli astronomi che utilizzano il Very Long Baseline Array (Vlba) della National Science Foundation hanno effettuato la prima misurazione geometrica diretta della distanza di una magnetar all’interno della Via Lattea, una misura che potrebbe aiutare a determinare se le magnetar sono le sorgenti dei misteriosi lampi radio veloci. Tutti i dettagli su Mnras

SI TERRÀ NEL WEEKEND DEL 3 E 4 OTTOBRE

Space Apps, a Napoli c’è anche l’Inaf

La sesta edizione dell’hackathon più grande al mondo, promosso dalla Nasa e dedicato a tutti gli appassionati di spazio, sarà completamente virtuale. E vedrà anche la partecipazione dell’Istituto nazionale di astrofisica. «L’invito è stato accolto con entusiasmo», dice Clementina Sasso (Inaf Napoli), «perché l’iniziativa dà l’opportunità ai giovani del territorio di distinguersi in una competizione internazionale e di entrare in contatto con i grandi progetti scientifici»

QUATTRO SERATE SU MEDIAINAF TV CON ELISA NICHELLI E I SUOI OSPITI

Maratona live aspettando la “Notte dei ricercatori”

La quindicesima edizione della “Notte europea dei ricercatori“, a causa delle misure di sicurezza sanitarie, non si svolgerà come di consueto l’ultimo venerdì di settembre. Per raccontarvi comunque – in questa settimana di fine estate – la scienza da vicino, Media Inaf ha organizzato una serie di dirette, tutte le sere dal 22 al 25 settembre

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Mondi abitabili attorno a stelle morte? Lo dirà Jwst

Pianeti di seconda generazione in orbita attorno a una nana bianca – il prodotto finale della vita di una stella come il Sole – rappresentano una promettente opportunità per determinare se la vita possa sopravvivere o generarsi in seguito alla morte della loro stella. Simulazioni condotte alla Cornell University stabiliscono la fattibilità di identificare tracce biologiche nelle atmosfere di questi pianeti usando il telescopio spaziale James Webb

LE TESSERE PRESENTANO STRIATURE COERENTI CON UNA STRATIFICAZIONE

Origine vulcanica per le antiche rocce di Venere

Un team internazionale di ricercatori ha scoperto che le famose tessere di Venere presentano una stratificazione che sembra coerente con un’origine vulcanica. La scoperta potrebbe fornire approfondimenti sulla storia geologica dell’enigmatico pianeta. Tutti i dettagli su Geology

RIPRESI INSIEME IL 25 AGOSTO 2020

Giove ed Europa in un ritratto mitico

Il telescopio spaziale Hubble ha immortalato una scena che rievoca il mito narrato da Ovidio nelle Metamorfosi: Giove e la sua luna Europa. La visione nitida di Hubble fornisce ai ricercatori un bollettino meteorologico aggiornato sull’atmosfera turbolenta del pianeta