VANADIO E ALTRI METALLI NELL’ATMOSFERA DELL’ESOPIANETA

Vapori metallici nell’aria di Wasp-121b

Nuove osservazioni rivelano la complessa atmosfera di Wasp-121b, esopianeta “ultra-caldo” che contiene vanadio e altri sei metalli, tutti sotto forma di vapore a causa dell’elevata temperatura di questo mondo lontano. Con questi dati, i ricercatori potranno studiare a fondo i fenomeni chimici che caratterizzano le atmosfere planetarie. Tutti i dettagli su Astronomy and Astrophysics

SMENTITA LA TEORIA DEL BOMBARDAMENTO METEORICO

All’origine del magnetismo lunare

Un nuovo studio condotto da un gruppo internazionale di astronomi guidati dal Mit, suggerisce che il campo magnetico superficiale del nostro satellite naturale sia il residuo della geodinamo nucleare una volta funzionante nel nucleo, confutando l’ipotesi secondo cui a produrlo sarebbe stato il bombardamento meteorico avvenuto circa 4 miliardi di anni fa. Tutti i dettagli su Science Advances

TROVATO IL LEGAME TRA FORMA DEL BUCO NERO E ONDE GRAVITAZIONALI

Il buco nero d’autunno è a forma di castagna

Grazie a simulazioni numeriche relativistiche, un gruppo di scienziati ha per la prima volta dimostrato la relazione fra segnale gravitazionale emesso dalla fusione di due buchi neri di massa diversa e la forma del buco nero risultante. Il buco nero finale, simile a una castagna, produrrebbe picchi di frequenza multipli – i cosiddetti cinguettii – rilevabili se la linea di vista sul sistema è parallela al piano orbitale della fusione. I dettagli su Communications Physics

TROVATO METANOLO NEL DISCO PROTOPLANETARIO ATTORNO A IRAS 04302+2247

La prima tomografia di un disco protoplanetario

Linda Podio, ricercatrice dell’Inaf, ha guidato lo studio di un disco protoplanetario “giovane”, con un’età inferiore al milione di anni, posto quasi esattamente di taglio rispetto alla nostra linea di vista. Grazie a questa peculiare quanto fortuita configurazione, è stato possibile ottenere una sorta di tomografia della composizione chimica su tutto lo spessore del disco, evidenziando la presenza di metanolo, una delle più semplici molecole organiche complesse, i cosiddetti “mattoni” della vita, finora mai osservato in un disco così giovane

SCIENZIATO E CREATIVO ORIGINARIO DI ANDRIA

A Giannandrea Inchingolo il primo premio del Vla

Il video “The Vla shedding light on the origin of the cluster radio relics“, realizzato dall’astrofisico Giannandrea Inchingolo, ha vinto il primo premio del concorso per le migliori rappresentazioni grafiche di fenomeni astronomici organizzato dal National Radio Astronomical Observatory statunitense per celebrare i primi 40 anni del Very Large Array

INDAGATO IL LEGAME FRA COLORI RIFLESSI E MORFOLOGIA SUPERFICIALE

Le pagine colorate della storia di Bennu

L’analisi delle immagini dell’asteroide Bennu scattate dalla sonda spaziale Osiris-Rex della Nasa ha rivelato come questo corpo celeste presenti una superficie assai eterogenea. I ricercatori che hanno condotto le indagini, tra cui Maurizio Pajola dell’Inaf, hanno individuato una relazione complessa fra il modo in cui Bennu riflette la luce a diverse lunghezze d’onda, la morfologia della superficie e le sue alterazioni dovute al vento solare e al bombardamento da micrometeoriti

SONO ALTRE LE APP DI CUI DOVREMMO PREOCCUPARCI

Immuni e privacy: il parere di un astroinformatico

Negli ultimi giorni l’app Immuni, dopo l’appello del presidente del Consiglio a scaricarla, è di nuovo al centro dell’attenzione. Molti si domandano quanto sia o meno invasiva per la privacy. Media Inaf lo ha chiesto a Riccardo Smareglia, responsabile Ict e Science Data Management dell’Inaf