LA SIMULAZIONE HA RICHIESTO 10 MILIONI DI ORE DI CPU

La calvizie dei buchi neri salva la relatività generale

I campi magnetici intorno ai buchi neri decadono rapidamente, scrivono in un articolo pubblicato su Physical Review Letters i ricercatori del Flatiron Institute, della Columbia e di Princeton. Grazie a complesse e lunghe simulazioni al supercomputer, gli scienziati hanno studiato la fisica del plasma attorno al buco nero con una risoluzione senza precedenti, salvando l’ipotesi della “calvizie” magnetica dei buchi neri prevista dalla relatività generale di Einstein

SI ERA INCLINATA DI 45 GRADI, MA LA SITUAZIONE È SOTTO CONTROLLO

Tensione nella notte sulla Stazione spaziale

Un’accensione non pianificata del modulo russo Nauka (Multipurpose Laboratory Module) ha provocato un movimento inatteso della Iss. L’equipaggio non è mai stato e non è in pericolo, fa sapere la Nasa. II centro di controllo della missione, a Houston, sta monitorando la situazione e valutandone l’impatto sul lancio del veicolo spaziale Boeing Starliner, rinviato a martedì 3 agosto

SAREBBE LA FASE CHE ANCHE IL SOLE SI APPRESTA AD ATTRAVERSARE

Stelle in crisi di mezza età

Durante la loro evoluzione, le stelle simili al Sole sperimentano una fase caratterizzata da un brusco crollo della loro attività magnetica e da una diminuzione del ritmo di rallentamento della velocità di rotazione. Secondo un nuovo studio pubblicato Mnras Letters da tre astrofisici indiani, la causa di questa crisi di mezza età sarebbe la dinamo stellare meno efficiente

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Due asteroidi fuori posto

Gli asteroidi della fascia principale (203) Pompeja e (269) Justitia mostrano il caratteristico colore rosso degli asteroidi che si trovano oltre l’orbita di Nettuno. Questa sorprendente scoperta conferma che nel Sistema solare, per effetto dell’interazione gravitazionale con i pianeti maggiori, c’è stata una migrazione di piccoli corpi dalla periferia verso il centro, come prevedono alcuni scenari dell’evoluzione planetaria

ALMA SPIEGA LA PRESENZA DI ACQUA NEL DISCO PROTOPLANETARIO

Protopianeti giganti dove non te li aspetti

Tracce di protopianeti giganti sono state riscontrate dal radiotelescopio Alma a grande distanza dalla stella nel sistema sistema Hd 100546. Il nuovo modello permette di interpretare dati precedenti che testimoniavano la presenza di acqua nel disco. Alla guida dello studio, pubblicato su Astronomy & Astrophysics, Davide Fedele dell’Istituto nazionale di astrofisica

L’IMMAGINE DEL GIORNO DI HUBBLE

Giochi di luci e ombre dal nucleo della galassia

Ic 5063 si trova a 156 milioni di anni luce da noi. Si tratta di una galassia attiva (Agn) pervasa da un affascinante gioco di luci e ombre generato dal buco nero supermassiccio ed estremamente famelico al centro. I raggi di luce e i fasci di ombra si estendono attraverso la galassia per circa 36mila anni luce