STUDIATO DALL’OSSERVATORIO KECK, SULLE SOMMITÀ DEL VULCANO MAUNA KEA

Fiocco azzurro a 400 anni luce dalla Terra

Si chiama 2M0437 b e muove da poco i primi passi. Visto per la prima volta nel 2018 con il telescopio Subaru, è uno fra i rari pianeti extrasolari che si possono osservare direttamente, nonché uno fra i più giovani mai scoperti. Caratteristiche che insieme lo rendono un mondo del tutto speciale. La conferma della sua natura arriva ora dall’Università delle Hawaii, grazie alla collaborazione di scienziati e di studenti di Mānoa. La scoperta sarà pubblicata su Mnras

È LA PIÙ GRANDE SUITE DI SIMULAZIONI DEL COSMO MAI PRODOTTA

AbacusSummit, l’universo al computer

Utilizzando il nuovo codice Abacus sul supercomputer Summit, è stata prodotta una suite di simulazioni cosmologiche ad alta precisione e risoluzione – con circa 60mila miliardi di particelle virtuali – che prende il nome di AbacusSummit. La suite contiene centinaia di simulazioni che mostrano come la gravità interagisce con la distribuzione della materia oscura in tutto l’universo

ADDIO ALLA “SIGNORA DELLE METEORITI”

Sandra Pizzarello 1933-2021

Nata a Venezia nel 1933, studiosa di meteoriti nota in tutto il mondo, professore di chimica negli Usa presso l’Arizona State University ed ex presidente della Issol, è recentemente scomparsa Sandra Pizzarello. «Ricorderemo Sandra per la sua mente acuta e l’impegno profuso per l’eccellenza della ricerca scientifica», scrive oggi su Media Inaf John Robert Brucato

BLC1 NON ARRIVAVA DA PROXIMA CENTAURI: È DOVUTO A UN’INTERFERENZA

Pensavo fosse alieno… invece era terrestre

Il primo, vero, candidato segnale extraterrestre del Breakthrough Listen è caduto a un’analisi più approfondita: è improbabile che Blc1 provenga davvero da Proxima Centauri. Sembra piuttosto un’interferenza della tecnologia umana, anche se gli scienziati non ne hanno compreso appieno l’origine. I risultati in due articoli pubblicati oggi su Nature Astronomy, nei quali è presentata una nuova checklist che aiuterà a riconoscere meglio i “falsi positivi”

CON OLTRE 50MILA NUOVE IMMAGINI DALLE SIMULAZIONI ILLUSTRIS-TNG

Il ritorno delle meduse cosmiche

Riparte con un’interfaccia disponibile anche in italiano il progetto di scienza partecipata “Cosmological jellyfish”, in cui volontari di tutto il mondo possono aiutare gli astrofisici a identificare le galassie che assomigliano a meduse – una fase breve ma importante dell’evoluzione galattica. Ne parliamo con la responsabile scientifica, Annalisa Pillepich del Max Planck Institute for Astronomy di Heidelberg

LO STUDIO SU “PLANETARY AND SPACE SCIENCE”

È un’enorme cometa la madre di tutte le Tauridi

Uno studio guidato da Ignacio Ferrín dell’Università di Medellin, in Colombia, e da Vincenzo Orofino dell’Università del Salento fornisce nuove prove a supporto dell’ipotesi secondo la quale i corpi celesti grandi e piccoli chiamati “Complesso delle Tauridi” – fra i quali gli omonimi meteoroidi, la cometa Encke e forse anche l’oggetto all’origine dell’evento di Tunguska – sarebbero il risultato della frammentazione di una grande cometa avvenuta 20-30mila anni fa

SI PUÒ PARTECIPARE FINO ALLE ORE 21 DEL 20 DICEMBRE 2021

Dagli asteroidi agli acrostici, sulle orme di Rodari

Il 23 ottobre 2021, in onore del 101esimo anniversario della nascita di Gianni Rodari, l’Inaf lancia la seconda edizione del concorso di scrittura a tema astronomico per le scuole primarie e secondarie di primo grado ispirato al grande autore e pedagogista. La sfida di quest’anno verte sul tema ‘asteroidi e altri sorvegliati spaziali’