SI PUÒ PARTECIPARE FINO ALLE ORE 21 DEL 20 DICEMBRE 2021

Dagli asteroidi agli acrostici, sulle orme di Rodari

Il 23 ottobre 2021, in onore del 101esimo anniversario della nascita di Gianni Rodari, l’Inaf lancia la seconda edizione del concorso di scrittura a tema astronomico per le scuole primarie e secondarie di primo grado ispirato al grande autore e pedagogista. La sfida di quest’anno verte sul tema ‘asteroidi e altri sorvegliati spaziali’

     22/10/2021
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Locandina del Concorso “A Gianni Rodari, Via Lattea, quaraquarinci” – edizione 2021. Crediti: Emanuela Bussolati (illustrazione); Laura Barbalini (grafica)

Dopo il successo della prima edizione, l’Istituto nazionale di astrofisica rilancia il concorso “A Gianni Rodari, via Lattea, quaraquarinci” dedicato alle studentesse e agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado. L’iniziativa parte ufficialmente domani, sabato 23 ottobre – data scelta per celebrare i 101 anni dalla nascita di Gianni Rodari – e si potrà partecipare fino alle ore 21 di lunedì 20 dicembre 2021.

Molte le novità rispetto alla scorsa edizione, a partire dal tema del concorso, che quest’anno verte su ‘asteroidi e altri sorvegliati spaziali’ – facendo eco alle diverse minacce come meteoriti, frammenti di satelliti e altri fenomeni che dallo spazio possono colpire il nostro pianeta, descritti nel sito web “Sorvegliati spaziali” che l’Inaf ha lanciato proprio questa settimana.

Le istruzioni per partecipare e informazioni dettagliate saranno disponibili a partire da domani sulla rivista di didattica e divulgazione EduInaf. Nel frattempo, abbiamo chiesto qualche anticipazione alle organizzatrici del concorso: Adamantia Paizis, Anna Wolter, Federica Duras, Elena Zucca e Giuliana Giobbi del Gruppo Storie dell’Inaf, che dal 2020 si occupa di valorizzare il patrimonio artistico e letterario all’interno dell’ente attraverso racconti, co-produzioni teatrali e altre attività.

«L’anno scorso è stato il nostro esordio con il concorso ed è stato molto emozionante per noi e – visti i commenti ricevuti – anche per i partecipanti, le loro famiglie, le insegnanti e gli insegnanti coinvolti», racconta Anna Wolter. «Quest’anno rilanciamo la sfida e, a differenza dell’anno scorso, apriamo le porte anche a contributi di classe».

Nella prima edizione, proposta a ridosso del secondo lockdown con la maggior parte delle scuole in modalità didattica a distanza, gli organizzatori avevano previsto solo la partecipazione individuale da parte di ragazzi e ragazze, ricevendo oltre quattrocento elaborati. Questa volta, invece, si può scegliere: «che ogni partecipante decida se volare in solitaria con Gianni Rodari, come l’anno scorso, o se farlo in compagnia», aggiunge Elena Zucca. Possono partecipare anche studenti di nazionalità non italiana oppure residenti all’estero, purché il testo sia in lingua italiana.

La novità principale riguarda la tipologia dell’elaborato: se l’anno scorso il concorso ruotava intorno al concetto rodariano di ‘binomio fantastico’ – estendendolo addirittura a un trinomio – quest’anno si gioca con gli acrostici, componimenti poetici o in prosa in cui le lettere, sillabe o parole iniziali di ciascun verso, se lette insieme, formano esse stesse una parola o una frase. La sfida si articola in due parti e prevede dapprima la scrittura di un acrostico a partire da alcune parole relative al tema astronomico in questione (proposte dal comitato organizzatore) per poi prendere spunto dalla breve composizione e creare una storia, in prosa o poesia. Oltre alle parole per comporre gli acrostici, i partecipanti troveranno ampio materiale scritto appositamente per il concorso da usare come ispirazione.

«L’anno scorso i partecipanti sono stati molto bravi, dunque quest’anno alziamo il tiro: la sfida è più difficile», commenta Adamantia Paizis. «Noi ce l’abbiamo messa tutta. Ora tocca a loro».

Come lo scorso anno, tutti i lavori presentati saranno pubblicati su EduInaf, e una giuria di esperti selezionerà una serie di vincitori divisi per età e categoria. Nell’edizione 2020, i vincitori hanno ricevuto un libro e le loro storie sono state lette da due voci d’eccezione: Samantha Cristoforetti e Davide Coero Borga. I premi della nuova edizione? Le organizzatrici non si sbilanciano ancora: sarà una sorpresa. Non resta che armarsi di fantasia e mettersi a scrivere.

Per saperne di più:

Guarda il trailer del concorso: