LA SCOPERTA COMPIUTA CON L’ARRAY DI RADIOTELESCOPI ALMA

Fabbriche di fluoro a ridosso del big bang

Individuato nelle grandi nubi di gas della galassia Ngp–190387 sotto forma di acido fluoridrico, il fluoro non era mai stato osservato in un ambiente di formazione stellare così antico, risalente a quando l’universo aveva appena il 10 per cento della sua età attuale. Ciò implica che le stelle nel cui nucleo è stato sintetizzato devono essere vissute e morte rapidamente: stelle di tipo Wolf-Rayet, suggeriscono gli autori dello studio pubblicato oggi su Nature Astronomy

UN LIBRO PER TUTTI, DAI NOVE ANNI IN SU

Un viaggio colorato alla scoperta dell’Universo

L’ultimo viaggio descritto in “Lassù nell’Universo” – la nuova opera di Amedeo Balbi e Andrea Valente, pubblicata da Editoriale Scienza – prova a rispondere alle grandi domande sul cosmo unendo illustrazioni affascinanti e aneddoti trasversali. Un volume nato per i più piccoli ma che potrebbe incuriosire e appassionare anche i più grandi

ALTI LIVELLI DI MAGNESIO, BASSI LIVELLI DI SILICIO

Chimica delle rocce di mondi che furono

L’analisi delle righe spettrali delle atmosfere gassose di 23 nane bianche contaminate dai resti di pianeti rocciosi – rilevate dal Keck, da Hubble e da altri telescopi – ha consentito a un’astronoma e a un geologo statunitensi di ricostruire la composizione chimica dei pianeti stessi. Composizione risultata abbastanza diversa da quella che s’incontra nei mondi rocciosi del Sistema solare, e assai più varia del previsto. I risultati su Nature Communications

PER PROBLEMI DI SINCRONIZZAZIONE, IL TELESCOPIO È IN MODALITÀ PROVVISORIA

Superbolla misteriosa ripresa da Hubble

Mentre la Nasa sta cercando di capire il motivo per il quale gli strumenti scientifici del telescopio spaziale Hubble siano entrati in modalità provvisoria, godiamoci quest’ultima immagine rilasciata ieri, nella quale sono evidenti i confini scolpiti nella polvere della misteriosa superbolla di N44, una nebulosa a emissione a circa 170mila anni luce dalla Terra, nella Grande nube di Magellano

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE

Manipolazione magnetica di spazzatura spaziale

La soluzione per deviare a distanza detriti spaziali potenzialmente pericolosi, o per rallentare satelliti danneggiati in rotazione incontrollata per poterli riparare, si chiama manipolazione magnetica. In particolare, quella proposta dall’Università dello Utah sfrutta le correnti indotte da campi magnetici in movimento nei pezzi metallici costituenti i detriti spaziali. Tutti i dettagli su Nature

IL CIELO DI NOVEMBRE

Lo splendido profilo della galassia Ngc 247

La galassia Ngc 247 è una delle più prossime alla Terra e ci appare quasi esattamente di taglio. I consigli per osservarla, insieme alle principali costellazioni, pianeti e fenomeni visibili nei cieli serali di questo mese

IL PROGRAMMA EUROPEO LEGA-C

L’accurato censimento delle galassie di mezza età

Grazie all’analisi degli ultimi dati pubblicati a luglio dal programma osservativo europeo Lega-C, sono disponibili per la prima volta osservazioni astronomiche di alcune migliaia di galassie a un’epoca cosmica compresa tra cinque e otto miliardi di anni fa, con una precisione sufficiente ad analizzare le caratteristiche dettagliate delle popolazioni delle stelle in esse contenute. Fanno parte della collaborazione internazionale anche ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica. Tutti i risultati su The Astronomical Journal