IN DIECI ANNI, 437 IMMAGINI FORTUITE DI VENERE

Venere svelata da due satelliti meteo

Utilizzando i dati di due satelliti meteorologici giapponesi, un team di scienziati dell’Università di Tokyo ha monitorato le variazioni della temperatura di Venere su scala giornaliera e annuale, svelando nuovi dettagli sulla circolazione atmosferica del pianeta. Lo studio dimostra che tali veicoli spaziali possono coadiuvare future missioni spaziali e osservazioni da Terra. Tutti i dettagli su Earth, Planets and Space

ANCHE PRIMA CHE LA NANA BIANCA RAGGIUNGA LA MASSA CRITICA

La supernova che esplose due volte

Una nuova immagine del resto di supernova Snr 0509-67.5 acquisita con lo strumento Muse, installato sul Vlt dell’Eso, dimostra per la prima volta che almeno alcune supernove di tipo Ia – quelle usate per misurare l’espansione dell’universo – esplodono attraverso un meccanismo di “doppia detonazione”, fenomeno che già era stato previsto ma mai osservato direttamente

SI TRATTA DELLA CELEBRE PULSAR DELLA VELA

Ska-Low, la prima pulsar non si scorda mai

Il radiotelescopio del progetto Ska in costruzione in Australia ha rilevato il primo segnale interferometrico da una delle pulsar più brillanti e a noi vicine, utilizzando le sue prime quattro stazioni operative. Le pulsar sono ideali per collaudare strumenti come quello che sarà il più grande osservatorio radio al mondo. Media Inaf ne ha parlato con Giulia Macario, commissioning scientist Ska-Low e associata Inaf

FONDAMENTALE L’AIUTO DEI DATI DI ALMA

L’evoluzione dei dischi galattici osservata da Webb

Un team di ricercatori ha osservato dischi sottili e spessi in 111 galassie lontane riprese dal Jwst, alcune risalenti fino a dieci miliardi di anni fa, rivelando che i dischi spessi si formano prima e quelli sottili emergono in seguito, quando la turbolenza del gas all’interno delle galassie diminuisce. Secondo lo studio, la Via Lattea ha iniziato a formare il suo disco sottile circa 8 miliardi di anni fa. I dettagli su Mnras

PER IL RISCHIO DI CONTAMINAZIONE BIOLOGICA È UNA MISSIONE “CLASS V RESTRICTIVE”

Con Tianwen‑3, la Cina in cerca di vita su Marte

La Repubblica Popolare Cinese punta a diventare il primo paese a portare sulla Terra campioni di Marte. La missione Tianwen-3, lancio previsto nel 2028, punta a raccogliere almeno 500 grammi di suolo marziano da consegnare sul nostro pianeta nel 2031. Obiettivo: determinare se sul Pianeta rosso la vita esista o sia mai esistita. La missione è descritta in dettaglio su Nature Astronomy

COSA ACCADREBBE SE 2024 YR4 COLPISSE REALMENTE LA LUNA?

Asteroide 2024 YR4: l’impatto dei cloni

La probabilità che nel 2032 l’asteroide 2024 YR4 colpisca la Terra è caduta a zero, ma resta una probabilità di circa il 4 per cento che possa colpire la Luna. Se accadesse, una parte degli ejecta espulsi dal cratere da impatto potrebbe finire sulla Terra. Aumenterebbe il rischio di collisione per i satelliti in orbita terrestre, ma senza conseguenze catastrofiche. Nessun rischio invece per la Terra: l’atmosfera eliminerebbe qualsiasi meteoroide che dovesse arrivare dalla Luna

IMMAGINE DIFFUSA DALL’ESA IL 26 GIUGNO

L’arte del vento su Marte

La sonda Mars Express dell’Esa ha osservato Arcadia Planitia, una pianura marziana punteggiata da piccoli vortici di polvere e sfumature terrose. Il paesaggio mostra antiche colate laviche e possibili depositi di ghiaccio sotto la superficie, rendendo questa zona particolarmente interessante per future esplorazioni