Completato il primo dei 26 occhi di Plato
Il primo dei ventisei telescopi che andranno a formare l’occhio composito del cacciatore di pianeti extrasolari Plato dell’Esa è pronto. Ne parliamo con Roberto Ragazzoni (direttore dell’Inaf di Padova), instrument scientist dei telescopi di Plato, e Isabella Pagano (direttrice dell’Inaf di Catania), co-principal investigator della missione.
Prima luce per Weave: il Quintetto di Stephan
Il Wht Enhanced Area Velocity Explorer (Weave) è un nuovo e potente spettrografo a multifibre montato al Telescopio William Herschel (Wht). Lo strumento è ora in fase di verifica e presto produrrà i suoi primi dati scientifici. Per la “prima luce”, Weave ha osservato il gruppo di galassie del Quintetto di Stephan. Per l’Italia sono coinvolti più di 80 ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica
Polarimetria d’un lampo gamma, con Alma e il Vlt
Una misura simultanea della polarizzazione in banda radio e in banda ottica dell’afterglow di un gamma-ray burst, osservato esplodere il 21 dicembre 2019, ha consentito di calcolare l’energia complessiva dell’evento, che è risultata essere molto maggiore rispetto a quanto precedentemente stimato. Fra gli autori dello studio, pubblicato ieri su Nature Astronomy, c’è anche Stefano Covino dell’Istituto nazionale di astrofisica
Un ammasso aperto tra gas e polvere
L’ammasso aperto Kmhk 1231 è un gruppo di stelle debolmente legate dalla gravità nella Grande Nube di Magellano, catturato in questa immagine dal telescopio spaziale Hubble. Lo vedete in alto a destra, circondato da una nebulosa cremisi di gas e polvere che si estende attraverso l’immagine, dove l’arancione corrisponde alla luce visibile e il rosso a quella nel vicino infrarosso
Ecco come il pianeta infernale divenne bollente
Nuove misure estremamente precise ottenute con l’innovativo spettrometro Expres, montato sul Lowell Discovery Telescope, rivelano il percorso e la probabile evoluzione orbitale del pianeta 55 Cancri e: un’incandescente super-Terra che orbita molto vicino a una stella a 40 anni luce da noi. I risultati, ottenuti da un team guidato da Lily Zhao della Simons Foundation di New York, sono stati pubblicati ieri su Nature Astronomy
Sara Lucatello è fra gli Italian Knowledge Leaders
Astrofisica all’Inaf di Padova e vicepresidente della Società astronomica europea (Eas), Sara Lucatello è fra i 40 “ambasciatori del capitale intellettuale” del nostro Paese premiati lunedì scorso a Milano da Convention Bureau Italia ed Enit per essersi adoperati a far conoscere l’Italia all’estero tramite l’organizzazione di grandi eventi






