CON I COMMENTI DI SEBASTIAN LAURO (ROMA TRE) E VALERIO POGGIALI (CORNELL)

Continua il botta e risposta sull’acqua di Marte

Da una sponda all’altra dell’Atlantico, il confronto fra chi è convinto che nel sottosuolo del Pianeta rosso si nasconda un lago d’acqua allo stato liquido e chi, al contrario, ritiene che ci siano spiegazioni meno entusiasmanti per rendere conto dei segnali visti da Mars Express si è arricchito ieri di un nuovo capitolo sulle pagine di Nature Astronomy. Ma tutti sono d’accordo su un punto: è ancora presto per mandare in pensione Mars Express

I RISULTATI PUBBLICATI SU NATURE E PRESENTATI ALL’AAS

La breve vita d’una stella di neutroni ipermassiccia

I lampi gamma brevi osservati dalla ormai pensionata missione della Nasa Compton Gamma-ray Observatory nascondevano una sorpresa: osservazioni quasi periodiche particolari che, per la prima volta, testimoniano l’esistenza di una stella di neutroni ipermassiccia finora solamente prevista teoricamente. Un brevissimo stadio intermedio – appena qualche decimo di secondo – che precede la formazione di un buco nero dopo la fusione di due stelle di neutroni

I RISULTATI DELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE AL 241ESIMO MEETING DELL’AAS

Onde d’urto sconcertano il Quintetto di Stephan

Grazie a nuove osservazioni condotte nell’infrarosso con il telescopio James Webb e nel radio con le antenne di Alma, un team di rcercatori guidati dal National Radio Astronomy Observatory ha osservato in dettaglio tre regioni chiave del Quintetto di Stephan, ottenendo nuove informazioni sul ruolo delle collisioni galattiche e dell’impatto che esse hanno sulla materia che costituisce il mezzo intergalattico

SMSS 1605-1443 È CONSIDERATA UN GIOIELLO DELL’ARCHEOLOGIA STELLARE

Così è nata una stella di seconda generazione

Un team internazionale di ricercatori guidato da David Aguado dell’Università di Firenze, e del quale fanno parte numerosi astronomi dell’Istituto nazionale di astrofisica, ha confermato – grazie allo spettrografo Espresso, montato sui telescopi del Vlt dell’Eso, in Cile – l’origine primordiale di una fra le stelle più antiche della Via Lattea

MISURE DI PRECISIONE CON NICER, XMM, SIFAP2 E AQUEYE+

Per centocinquanta microsecondi di ritardo

Misurando il brevissimo intervallo temporale tra le emissioni in banda X e ottica di Psr J1023 – un raro tipo di pulsar – con quattro telescopi, fra i quali il Telescopio nazionale Galileo e il Telescopio Copernico dell’Istituto nazionale di astrofisica, un team guidato da Giulia Illiano dell’Inaf di Roma è riuscito a ricostruire la complessa geometria del sistema del quale la pulsar fa parte e il processo fisico all’origine del segnale

PIANETI LONTANI AI CONFINI DELLO SGUARDO. IN LIBRERIA

AAA domicili cosmici cercasi

Siamo sicuri di sapere cosa è un pianeta? Cosa rappresenta la sua idea nel pensiero umano? Siamo pronti ad abitare un nuovo pianeta? Ci trascina in un vortice di riflessioni astronomiche, storiche, filosofiche e letterarie Angelo Adamo in “Domicili cosmici”, alternando parole e immagini nella sua proposta illustrata di primo compendio di filosofia astronomica. Disponibile in libreria

IL PIANETA ROSSO RIMANE LA NUOVA FRONTIERA DELL’ESPLORAZIONE UMANA

Un’avventura chiamata Marte

Alla conquista del Pianeta rosso sono dedicate due recenti opere: un documentario su Amazon Prime che ha per protagonista il rover della Nasa Opportunity e il libro di Maria Giulia Andretta “Dalla Terra a Marte”. Le recensisce l’astrofisica Patrizia Caraveo in un articolo – che vi riproponiamo con il consenso dell’autrice – pubblicato domenica scorsa sul Sole24Ore