LA PROPOSTA: LANCIO POSTICIPATO AL 2037 E TETTO A UN MILIARDO DI EURO

Appello in rete per Athena, la missione è a rischio

Un white paper dell’Agenzia spaziale europea, in esame questa settimana, propone di rimandare il lancio del futuro osservatorio spaziale per raggi X e di sottoporlo a una drastica revisione al ribasso. Come si è arrivati a questo punto? Lo abbiamo chiesto a Luigi Piro, astrofisico dell’Inaf di Roma e membro dell’Athena Science Study Team

IL 12 GIUGNO RICORRONO I CENT’ANNI DALLA NASCITA DELLA SCIENZIATA

Le iniziative Inaf per celebrare Margherita Hack

L’Istituto nazionale di astrofisica celebra il centenario dalla nascita di Margherita Hack, rinomata astrofisica e divulgatrice scientifica per eccellenza, con una serie di iniziative online e in presenza nel corso della settimana: dirette video, contenuti multimediali, e una serie di appuntamenti aperti al pubblico a Trieste, Firenze, Bologna e Milano

COORDINERANNO GRUPPI INTERNAZIONALI FORMATI DA UNA DOZZINA DI SCIENZIATI

Ricercatrici dell’Inaf alla guida di due team dell’Issi

Raffaella D’Amicis e Anna Galiano, entrambe astrofisiche all’Inaf Iaps di Roma, sono state selezionate dall’International Space Science Institute svizzero come leader di due team scientifici multidisciplinari che si occuperanno, rispettivamente, dello studio del vento solare lento alfvénico e dei depositi piroclastici formatisi su Mercurio in seguito a vulcanismo di tipo esplosivo

È L’EVENTO DI DISTRUZIONE MAREALE PIÙ LUMINOSO MAI REGISTRATO

Boccone pantagruelico per un buco nero

In una remota galassia nella costellazione di Ercole, quattro miliardi e mezzo di anni fa un enorme buco nero ha fatto a pezzi una stella gigante. È quanto emerge da un’indagine, durata due anni e condotta con numerosi telescopi, alla quale ha preso parte anche Marcello Giroletti dell’Inaf. Della scia di indizi provenienti dal “luogo del crimine” pare faccia parte anche un neutrino ad alta energia intercettato in Antartide dall’osservatorio IceCube

NEGLI SPETTRI DI FLUSSO E POLARIZZAZIONE DEGLI ESOPIANETI TERRESTRI

Le firme degli oceani su mondi lontani

In base a uno studio che verrà presto pubblicato su Astronomy & Astrophysics, basato su simulazioni numeriche molto dettagliate, oceani di acqua liquida che bagnano la superficie di pianeti extrasolari simili alla Terra potrebbero essere rilevati studiando le proprietà di polarizzazione della luce delle stelle ospiti riflessa dai pianeti stessi

UN LIBRO DI LEONARDO PICCIONE RIPERCORRE LA SPEDIZIONE DI LE GENTIL

Missione Venere

L’ipotesi che nell’atmosfera ci possa essere una molecola chiamata fosfina è sorprendente e ha rilanciato l’interesse per il pianeta più inospitale del Sistema solare. Le condizioni per raggiungerlo sono proibitive. Ne parla l’astrofisica Patrizia Caraveo in un articolo pubblicato domenica sul Sole24Ore che, con il consenso dell’autrice, vi riproponiamo oggi su Media Inaf

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Il Sole torna a “girare per il verso giusto”

Un team di astronomi dell’Università di Ginevra ha sviluppato un nuovo modello teorico del Sole che considera sia l’evoluzione temporale della sua rotazione, sia le instabilità magnetiche generate. Tale modello, a differenza dei precedenti, non solo prevede correttamente la concentrazione di elio negli strati esterni del Sole, ma riflette anche quella del litio che finora ha resistito alla modellazione