IL 12 GIUGNO RICORRONO I CENT’ANNI DALLA NASCITA DELLA SCIENZIATA

Le iniziative Inaf per celebrare Margherita Hack

L’Istituto nazionale di astrofisica celebra il centenario dalla nascita di Margherita Hack, rinomata astrofisica e divulgatrice scientifica per eccellenza, con una serie di iniziative online e in presenza nel corso della settimana: dirette video, contenuti multimediali, e una serie di appuntamenti aperti al pubblico a Trieste, Firenze, Bologna e Milano

     06/06/2022
Social buttons need cookies

Margherita Hack presso l’Osservatorio astronomico di Trieste, oggi sede Inaf. Crediti: Archivio storico Inaf – OaTs

Cento anni fa, il 12 giugno 1922, nasceva a Firenze Margherita Hack. Nei decenni a venire, l’astrofisica toscana avrebbe dato un forte impulso alla ricerca e alla comunicazione pubblica della scienza in Italia, diventando la prima donna a dirigere un osservatorio astronomico nel nostro paese, quello di Trieste, oggi sede Inaf. La sua figura, sia come astronoma che come divulgatrice, ha lasciato il segno nella società e nella comunità scientifica italiana. Questa settimana l’Inaf ne celebra l’eredità astronomica e culturale attraverso una serie di eventi, sia online che in presenza.

Si parte martedì 7 giugno alle ore 18 con “Il cielo di Margherita Hack”, settima puntata della serie di dirette “Il cielo in salotto” sui canali YouTube e Facebook di EduInaf, il magazine online di didattica e divulgazione dell’Ente. Durante la trasmissione interverranno Federico Taddia, autore, saggista, conduttore televisivo e radiofonico, e Daria Guidetti, astronoma e divulgatrice Inaf, oltre al ricordo di colleghe e colleghi Inaf dalle sedi di Arcetri (Firenze) e Trieste.

Si prosegue il 7, 9 e 10 giugno a Trieste, con una serie di spettacoli dedicati alla grande scienziata: “Margherita – fioriture, ovvero l’arte di fare scienza” di Stavro Ivanovski; “Margherita Hack, un’amica tra stelle e terra” di Fabio Pagan e “Dancing Universe” di Angela Bongiorno, Marcella Di Criscienzo e Silvia Piranomonte; e infine “8558 Hack” di Diana Höbel. Questi spettacoli, affiancati dagli eventi “In ricordo di Margherita” l’11 e il 12 giugno e visite speciali alla Specola M. Hack, Stazione Osservativa di Basovizza, rientrano nella cornice del congresso scientifico Hack100, organizzato questa settimana dall’Inaf a Trieste.

Margherita Hack nel 1954 a Firenze. Crediti: Archivio fotografico Inaf – Osservatorio astrofisico di Arcetri

Il 10 giugno, nell’ambito del Festival di astronomia di Castellaro Lagusello (Mantova) si terrà la conferenza “Margherita Hack: La signora che abitava nell’Universo” con Francesca Matteucci e Paolo Molaro, moderata da Caterina Boccato. L’11 e il 12 giugno si terranno anche due giornate di conferenze pubbliche sul tema “Firenze ricorda Margherita Hack nel centenario della sua nascita” organizzate dalla sede Inaf di Arcetri, dove la ricercatrice svolse la tesi di laurea negli anni Quaranta, dal Museo Galileo, Università degli Studi di Firenze e Comune di Firenze. A Bologna, il 12 giugno sarà presentato il progetto video “Le mille vite di Margherita Hack” organizzato da Sofos Aps, durante il quale interverranno Flavio Fusi Pecci e Sandra Cavallini, moderato da Sandro Bardelli. Il 13 giugno, a Milano, sarà inaugurata la scultura dedicata a Margherita Hack, donata da Fondazione Deloitte al Comune di Milano; alla cerimonia, seguirà un concerto per trio d’archi a cura della Filarmonica di Milano – LaFil.

Segnaliamo inoltre la puntata della trasmissione “Italiani” dedicata a Margherita Hack, con interviste ad astronomi e astronome Inaf presso le sedi di Arcetri e Trieste, che sarà messa in onda mercoledì 8 giugno alle 21.10 su Rai Storia. Invitiamo infine a sfogliare la raccolta di articoli, video e podcast che raccontano le molteplici sfaccettature della scienziata e il ruolo che ha rivestito nel corso della sua vita, curati dalla redazione di EduInaf e pubblicati sulla rivista per tutto il mese di giugno.

Guarda il servizio su Media Inaf Tv sugli eventi in programma a Trieste: