I DUE STUDI SONO PUBBLICATI SU SCIENCE

Nelle meteoriti, l’origine della Terra

Qual è l’origine del potassio e dello zinco presenti oggi sulla Terra? Provengono dal Sistema solare esterno, o sono elementi a chilometro zero prodotti nel Sistema solare interno. Due differenti gruppi di ricerca hanno provato a dare una risposta comparando le abbondanze isotopiche di questi elementi sulla Terra con quelle nelle condriti carbonacee e nelle condriti non carbonacee, due classi di meteoriti provenienti rispettivamente dal Sistema solare esterno e dal Sistema solare interno

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Webb svela il lato oscuro della chimica dei ghiacci

Recenti osservazioni di Jwst hanno permesso di acquisire spettri nella direzione di osservazione di alcune sorgenti che illuminano la nube molecolare Chamaeleon I, dove è stata identificata un’ampia gamma di molecole, dal solfuro di carbonile, ammoniaca e metano, alla più semplice molecola organica complessa, il metanolo. Con un commento di Maria Elisabetta Palumbo dell’Inaf, coautrice dello studio

QUANDO ROMPERE UNO SPECCHIO È UN’IDEA GENIALE

Frammenti di cielo per il Giorno della Memoria

Venerdì 27 gennaio, nella ricorrenza del Giorno della Memoria, l’Inaf – Osservatorio astronomico di Capodimonte organizza un incontro aperto al pubblico con Enrico Cascone per narrare la straordinaria intuizione dell’astronomo Guido Horn D’Arturo e per ricordare gli astronomi che hanno subito persecuzioni e discriminazioni

IL COLORE È PRODOTTO DA MOLECOLE DI CARBONIO BIATOMICO

Verde come una cometa

Il Telescopio nazionale Galileo ha immortalato la cometa C/2022 E3 (Ztf), catturando le sfumature di bianco e verde della sua chioma. La cometa, visibile verso nord da cieli bui e con l’aiuto di un binocolo, si appresta a raggiungere la minima distanza dalla Terra il primo febbraio. Per l’occasione, EduInaf organizza una diretta osservativa dedicata alla cometa lunedì 30 gennaio alle 21

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Hip 21152B, una bruna nelle Iadi

Un team internazionale di astronomi ha scoperto una nana bruna in orbita attorno a Hip 21152, una stella simile al Sole situata all’interno dell’ammasso delle Iadi. L’oggetto si chiama Hip 21152B, è stato rilevato grazie alle osservazioni condotte con il WM Keck Observatory e Subaru Telescope ed è la prima compagna sub-stellare di una stella di sequenza principale scoperta nell’ammasso delle Iadi tramite il metodo dell’imaging diretto

SFIORERÀ LA SUPERFICIE DELLA TERRA DA UNA DISTANZA DI CIRCA 3600 KM

Flyby dell’asteroide 2023 BU, il quarto più vicino

Si chiama 2023 BU, è un piccolo asteroide scoperto il 21 gennaio scorso e il 27 mattina passerà a qualche migliaia di km dalla superficie terrestre. Nella graduatoria degli asteroidi che hanno sfiorato la Terra si colloca al quarto posto e non costituisce nessun rischio per il nostro pianeta perché ha una dimensione stimata di alcuni metri. In questa news vi raccontiamo da chi è stato scoperto e come fare per vederlo

UNO STUDIO PUBBLICATO SU PNAS

Asteroidi indistruttibili popolano il Sistema solare

Gli asteroidi della categoria rubble pile sono dei veri e propri paracolpi cosmici: attutiscono gli urti con altri corpi minori senza mai distruggersi. Tanto che il loro tempo di vita è simile a quello del Sistema solare stesso. Una scoperta che ha implicazioni dirette nella progettazione di strategie di difesa della Terra