È LA MENO MASSICCIA SCOPERTA FINO A OGGI

La nana bruna fluttuante campione dei pesi piuma

Utilizzando il telescopio spaziale James Webb, un team di astronomi ha identificato una nana bruna fluttuante che si è aggiudica il titolo di campione dei pesi piuma. Con una massa di circa tre volte quella di Giove, è infatti la più leggera scoperta fino a oggi. Inoltre, nella sua atmosfera, è stata identificata la firma spettrale della presenza di idrocarburi. Tutti i dettagli su The Astronomical Journal

LA MINISTRA BERNINI: «SCELTA STRATEGICA PER UN PAESE AMBIZIOSO»

Einstein Telescope, 950 milioni di euro dal governo

Il governo italiano è pronto a sostenere l’impegno finanziario per ospitare nel nostro Paese la grande infrastruttura di ricerca per lo studio delle onde gravitazionali che l’Italia si è candidata a realizzare in Sardegna. Marco Tavani (presidente Inaf): «L’Italia si propone a svolgere un ruolo di leadership mondiale dell’astrofisica delle sorgenti delle onde gravitazionali»

IL RESTO DI SUPERNOVA MESSO A NUDO DAL TELESCOPIO NASA/ESA/CSA

Cas A: lo sguardo di Jwst sulla regina

Cassiopeia A è ciò che resta di una stella esplosa. Situata a 11mila anni luce dalla terra nella costellazione di Cassiopea, è uno dei resti di supernova meglio studiati del cielo. Il telescopio spaziale James Webb ci ha messo gli occhi sopra, regalandoci quest’immagine che mostra, con una risoluzione senza precedenti, il guscio in espansione del relitto stellare schiantarsi contro il gas rilasciato dalla stella prima che esplodesse

CON UN ALGORITMO DI MACHINE LEARNING APPLICATO AI DATI DI GAIA E 2MASS

Reti neurali per riscrivere la storia della Via Lattea

Utilizzare tecniche di intelligenza artificiale è ormai necessario per analizzare enormi quantità di dati derivanti dalle grandi survey astronomiche multibanda. Con questo scopo è stato utilizzato per la prima volta in modo innovativo l’algoritmo QuadTree per estrarre in modo più efficiente le informazioni da grandi set di dati sugli ammassi stellari aperti. I risultati su The Astronomical Journal

LE UNICHE DUE TROVATE POTREBBERO ESSERE UN FALSO POSITIVO

Grandi dubbi sulle grandi esolune

Così come è ragionevole supporre che attorno alle stelle della Via Lattea orbitino pianeti, è altrettanto plausibile che le lune intorno a questi pianeti non siano affatto rare. Finora però sono solo due le candidate esolune, sebbene gli esopianeti conosciuti siano oltre 5500. E oggi una nuova analisi pubblicata su Nature Astronomy mette in dubbio anche quelle uniche due

NUCLEOSINTESI PER CATTURA NEUTRONICA RAPIDA E FISSIONE NUCLEARE

Fissione stellare ai confini della tavola periodica

Un team di ricercatori guidato da Ian Roederer della North Carolina State University ha scoperto antiche stelle in grado di sintetizzare elementi con masse atomiche superiori a 260: più pesanti di qualsiasi elemento della tavola periodica presente naturalmente sulla Terra. E ha trovato al tempo stesso indizi concreti di processi di fissione nucleare in atto in queste stelle. I risultati sono pubblicati su Science

OSSERVATA CON MAVEN LA SCOMPARSA DELLE PARTICELLE CARICHE PORTATE DAL SOLE

Marte al calar del vento solare

La scomparsa attorno a un pianeta delle particelle cariche portate dal vento solare è un evento raro, che si manifesta solo quando un vento solare più veloce del primo le spazza via. La sonda Maven della Nasa ha ora registrato un simile fenomeno attorno a Marte. Si tratta di un evento osservato l’ultima volta quasi un quarto di secolo fa attorno alla Terra