LO STUDIO PUBBLICATO SU NATURE GEOSCIENCE

Benvenuti nell’Antropocene lunare

Rottami di lander e satelliti, bandiere, libri e altri resti di missioni spaziali, condotte dal 1959 a oggi, stanno inquinando il suolo della Luna. Secondo un team di ricerca statunitense, l’impatto antropico sul nostro satellite naturale è tale da poter affermare che siamo in una nuova era geologica. Quella in cui l’umanità, con le proprie attività, ha iniziato a modificare anche il paesaggio lunare.

POTREMMO ESSERE IN UNA BOLLA DI SOTTO-DENSITÀ DI MATERIA

Con la Mond la tensione di Hubble scompare

Attualmente esiste un’intrigante controversia sul valore della costante di Hubble, in quanto diversi metodi di misurazione forniscono valori contraddittori. Tuttavia, secondo un recente studio pubblicato su Mnras e basato su una teoria alternativa della gravità – la Mond, acronimo di Modified Newtonian Dynamics – tale discrepanza nei valori misurati della costante scompare

REGIA DI CLAUDIO OTTAVI FABBRIANESI, COLONNA SONORA DI ROBERTO BERTULLI

Sorvegliati Spaziali a teatro

Una serie di video-monologhi raccontati in prima persona per dare corpo e voce agli studi di scienziate e scienziati legati alla difesa planetaria e quindi al mondo di asteroidi e comete, meteore e meteoriti, meteorologia e rifiuti spaziali. Nei primi tre episodi, in uscita su MediaInaf Tv giovedì 7, 14 e 21 dicembre, incontreremo Giovanni Virginio Schiaparelli, Maria Clara Eimmart e Giuseppe Piazzi

PRIMA MAPPATURA DETTAGLIATA DELLE SOSTANZE ALL’INTERNO DEL DISCO DI HH 48 NE

Pianeti in fasce tra i ghiacci siderali del Camaleonte

Prodotta la prima mappa 2D del ghiaccio presente in un disco di polvere e gas che circonda una giovane stella e nel quale si stanno formando pianeti. Guidati da Ardjan Sturm dell’Università di Leiden (Paesi Bassi), gli autori dello studio, pubblicato ieri su Astronomy & Astrophysics, si sono avvalsi del telescopio spaziale James Webb e – per l’interpretazione degli spettri – dei dati prodotti dal Laboratorio di astrofisica sperimentale dell’Inaf di Catania

LO STUDIO PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Another Brick in the Webb

Un nuovo studio dell’Università della Florida, per la prima volta, ha indagato a fondo “The Brick”, la regione più opaca e misteriosa della Via Lattea. Grazie al telescopio spaziale James Webb ora sappiamo perché in quella zona nascano poche stelle: seppur ricca di monossido di carbonio ghiacciato, è comunque troppo calda rispetto alle altre nubi galattiche

BUONA LA DISTRIBUZIONE DI GENERE: 45 PER CENTO FEMMINE, 55 PER CENTO MASCHI

Fischio d’inizio per i Campionati di astronomia

Si è disputata oggi in tutt’Italia la fase di preselezione dei Campionati italiani di astronomia. Questa 22esima edizione registra il record assoluto di scuole iscritte, 394, per un totale, anch’esso record, di 12432 studenti. La Calabria si riafferma come la regione con più iscrizioni: 4160. Da segnalare la crescita della Campania e dell’Abruzzo

C’È ANCHE UNA SCOMMESSA APERTA CON CARLO ROVELLI

È l’ora della teoria postquantistica della gravità

È da quasi un secolo che i fisici tentano in tutti i modi di unificare le due grandi teorie del Novecento, meccanica quantistica e relatività generale, cercando di adattare – quantizzandola – quest’ultima alla prima. Ora un team guidato da Jonathan Oppenheim dello University College di Londra propone il contrario: che sia la teoria quantistica a dover subire un aggiornamento, mentre la gravità – e con essa lo spaziotempo di Einstein – può restare quella “classica”