Lo scienziato poliedrico e le sue tinte nette
Tomaso Belloni è mancato improvvisamente il 26 agosto scorso. Era uno scienziato di primo piano della comunità astrofisica italiana, assai noto internazionalmente per i suoi lavori sugli oggetti compatti e sulle loro emissioni nella banda dei raggi X e gamma. Si era formato alla scuola del “Capannino di astrofisica” dell’Università di Milano, proseguendo poi la sua attività al Max Planck Institute di Garching e successivamente all’Università di Amsterdam. Rientrato in Italia nel 1999, era dirigente di ricerca all’Osservatorio astronomico di Brera






