LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Wasp-31b, un pianeta dall’atmosfera tutta cromata

Si chiama idruro di cromo, è una molecola relativamente rara e particolarmente sensibile alla temperatura, ed è dunque utilizzata come “termometro stellare”. Grazie a osservazioni spettroscopiche condotte all’Osservatorio Gemini, un team di ricercatori della Cornell University ne ha ora rivelato le tracce, per la prima volta, nell’atmosfera di un gioviano caldo, aprendo la strada al suo impiego per determinare la temperatura e altre caratteristiche esoplanetarie

SCOPERTA DA RECORD ATTORNO AL QUASAR PŌNIUĀ‘ENA

Gas freddo nell’universo primordiale

Osservato per la prima volta gas molecolare freddo, sotto forma di monossido di carbonio, nella galassia che ospita un buco nero supermassiccio in un’epoca remota della storia del cosmo, quando l’universo aveva solo settecento milioni di anni. La scoperta, realizzata da un team internazionale guidato da ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica, è stata possibile grazie all’osservatorio Noema sulle Alpi francesi

BATTUTA D’ARRESTO PER IL TELESCOPIO SPAZIALE DELL’ESA

Euclid, c’è un problema con il sensore di guida fine

Si chiama Fine Guidance Sensor ed è un sistema sviluppato ad hoc per garantire che il telescopio spaziale Euclid riesca a mantenere l’elevatissima stabilità di puntamento richiesta dalle osservazioni. Una sorta di ”sestante hi-tech“, insomma. Non sta però funzionando sempre come dovrebbe, e questo ha costretto il team della missione a sospendere la fase di “Performance verification” per cercare di risolvere il problema

UN PROFILO A “DOPPIO PICCO” SVELA IL DISCO DI ACCRESCIMENTO

Dritti al cuore d’un Agn

Utilizzando il telescopio Gemini North dell’Osservatorio Internazionale Gemini, un team di astronomi ha rivelato per la prima volta le prove della presenza di un disco di accrescimento all’interno del nucleo galattico attivo della galassia III Zw 002. Condotte con lo spettrografo Gemini Near-Infrared, le osservazioni pongono limiti precisi alla dimensione del disco di accrescimento degli Agn, e gettano nuova luce sulla geometria e sul comportamento di queste sorgenti

ANTICORPI, MENO EFFICIENTI NELLO SPAZIO

Perché gli astronauti si ammalano più facilmente?

Un nuovo studio condotto al Karolinska Institutet, in Svezia, ha esaminato come le cellule T del nostro sistema immunitario siano influenzate dall’assenza di peso. I risultati, pubblicati su “Science Advances”, potrebbero spiegare perché gli anticorpi degli astronauti diventano meno efficaci e meno attivi nel combattere le infezioni

AI PIEDI DELLA MONTAGNA PIÙ ALTA DEL SISTEMA SOLARE

Frane marziane sul Monte Olimpo

Alto tre volte l’Everest e largo seicento chilometri, il vulcano più imponente di Marte è di nuovo nell’obiettivo della High Resolution Stereo Camera (Hrsc) della sonda spaziale Mars Express dell’Agenzia spaziale europea, che ne ha ora esplorato i dintorni, tra mega-frane e crateri, per provare a capirne meglio il passato geologico

ORA LE FIAMME ATTORNO ALL’OSSERVATORIO DEL TEIDE SONO SOTTO CONTROLLO

Incendio a Tenerife: impatto contenuto su Astri

Lo sviluppo dell’incendio che si è sviluppato nei giorni scorsi sull’isola di Tenerife ha purtroppo interessato, a partire dal primo pomeriggio di domenica 20 agosto, anche l’Osservatorio del Teide, dove è in corso l’installazione del mini-array Astri, un progetto a guida Inaf. Ecco un aggiornamento della situazione a cura di Giovanni Pareschi, principal investigator del progetto Astri