Svelato l’enigma della pulsar yo-yo
Nella modalità “alta”, J1023 emette raggi X molto luminosi, luce ultravioletta e luce visibile, mentre nella modalità “bassa” emette maggiormente onde radio. Il motivo? Un’intricata interazione tra il flusso di particelle soffiato via dalla pulsar e la materia che invece le si avvicina. A scoprirlo, un team – del quale fanno parte numerosi astronomi dell’Inaf – guidato da Maria Cristina Baglio della NYU Abu Dhabi e Francesco Coti Zelati dell’Istituto di scienze spaziali di Barcellona






