DA UNA SINERGIA TRA ASTROFISICI E CITTADINI SCIENZIATI

Gli ultimi tre pianeti di Kepler

L’ultima campagna osservativa del telescopio spaziale Kepler della Nasa è durata solo un mese. Quando il veicolo spaziale iniziò a esaurire il carburante per il controllo dell’assetto, non riuscì a mantenere la sua posizione abbastanza a lungo da raccogliere osservazioni utili. Di quell’ultimo periodo, Kepler ci ha lasciato solo sette giorni di dati di alta qualità, dove ora sono stati trovati tre pianeti

IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI NELLA GALASSIA SPT0418-47

Webb sente puzza di fumo a 12 miliardi di anni luce

Un team internazionale di ricercatori ha individuato, grazie al telescopio spaziale James Webb e a una lente gravitazionale, le molecole organiche complesse più distanti finora osservate. Si trovano all’interno di una galassia a circa 12 miliardi di anni luce da noi e sono idrocarburi policiclici aromatici: composti presenti anche qui sulla Terra, nel fumo, nello smog e nella fuliggine. Il risultato è pubblicato questa settimana su Nature

LA PRESENTAZIONE PRESSO LA SEDE CENTRALE DELL’INAF

L’Italia si candida a ospitare l’Einstein Telescope

A presentare oggi a Roma la candidatura ufficiale del sito di Sos Enattos, in Sardegna, a ospitare l’Einstein Telescope è il governo italiano, con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani. Con loro i ministri Anna Maria Bernini ed Elvira Calderone, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il Nobel Giorgio Parisi e il governatore della Sardegna, Christian Solinas

INTERVISTA A JOCELYN BELL BURNELL

“Ho dovuto imparare come non arrossire”

Jocelyn Bell Burnell, l’astronoma che nel 1967 – all’epoca studentessa 24enne – scoprì la prima pulsar, era la settimana scorsa in Italia alla “Conferenza internazionale supernova”, nei Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Infn. Chiara Badia l’ha intervistata per Media Inaf

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Alla ricerca di segnali alieni nel cuore della Galassia

Un team di ricercatori guidato da Akshay Suresh, astronomo presso la Cornell University, ha sviluppato un nuovo software open-source basato sul Fast Folding Algorithm (Ffa), un algoritmo particolarmente efficiente per la ricerca di segnali periodici a banda stretta, per rilevare potenziali segnali di civiltà aliene avanzate provenienti dal centro della nostra galassia. I primi test sono stati effettuati sulle pulsar

RISOLTO UN MISTERO?

Motore a magnetar alimenta i lampi gamma

Cosa sono i lampi di raggi gamma? Come si generano? Un gruppo di ricercatori guidati da Simone Dall’Osso dell’Infn e dell’Inaf ha proposto una possibile soluzione: una magnetar appena formata e rapidamente rotante potrebbe spiegare la loro violenta accensione fino allo spegnimento definitivo. Il risultato è stato pubblicato su The Astrophysical Journal Letters