IMMORTALATA LA RUNNING CHICKEN NEBULA AD ALTISSIMA RISOLUZIONE

Gallina in fuga nella costellazione del Centauro

Una nuova immagine dell’Eso da 1,5 miliardi di pixel – ottenuta con la fotocamera a grande campo OmegaCam installata sul Vst (Vlt Survey Telescope), un telescopio dell’Istituto nazionale di astrofisica ospitato al Paranal, in Cile – mostra la nebulosa di Lambda Centauri con un dettaglio senza precedenti

DISPONIBILE IL NUMERO DI DICEMBRE DELL’HOUSE ORGAN DELL’INAF

Universi, è uscito il secondo numero della rivista

Nel mese di dicembre è uscito il nuovo numero della rivista Universi. In questo secondo numero, ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica hanno preparato approfondimenti su temi di attualità riguardanti ricerche scientifiche in cui sono direttamente coinvolti. Li trovate, insieme a rubriche e servizi fotografici, sul sito web della rivista, dal quale è anche possibile abbonarsi alla versione cartacea

VERIFICA DELLE MISURE DEL TELESCOPIO SPAZIALE ESA CON L’ASTROSISMOLOGIA

Concerto di dodicimila stelle per Gaia

Studiando i “terremoti stellari”, ovvero le variazioni nello spettro di frequenza delle onde sonore delle stelle, è possibile stimarne le dimensioni e di conseguenza la distanza. Un po’ come capire se uno strumento musicale è grande o piccolo dal tipo di suono che emette. Con questo metodo, un team di astronomi dell’Epfl di Losanna, dell’Università di Bologna e dell’Inaf ha potuto confrontare e verificare i dati di parallasse forniti dal telescopio spaziale Gaia

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Il superammasso Westerlund 1 ai raggi X

È l’ammasso stellare giovane più massiccio nella Via Lattea. Osservarlo con Chandra ai raggi X ha consentito a un team guidato da Mario Guarcello dell’Inaf di Palermo l’identificazione di 5963 sorgenti di raggi X, per lo più stelle dell’ammasso. La sorgente più luminosa ai raggi X in Westerlund 1 è una stella a neutroni generata da una supernova avvenuta circa 700mila anni fa

MAPPATO DA EROSITA, È MOLTO PIÙ VICINO DI QUEL CHE CI SI ASPETTAVA

Plasma bollente tutt’attorno alla Via Lattea

Analizzando i dati a tutto cielo raccolti dal telescopio spaziale per raggi X eRosita, un team del Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics (Germania), guidato da Nicola Locatelli dell’Inaf di Brera, ha scoperto che la nostra galassia è avvolta da un gas caldo e ionizzato la cui distribuzione ricorda quella del disco stellare, ed è probabilmente parte di un alone sferico molto più grande. Il risultato su A&A

QUEL FOTONE CHE NON SAREBBE MAI DOVUTO ARRIVARE SULLA TERRA

I dottor Jekyll e mister Hyde di una nuova fisica

Un fotone di altissima energia associato al lampo gamma più potente finora registrato ha messo in crisi l’attuale modello che descrive questi violentissimi eventi celesti. Ora un team guidato da Giorgio Galanti dell’Inaf di Milano prova a far luce su questo fotone che non sarebbe mai dovuto arrivare sulla Terra, proponendo un’interpretazione che contempla la presenza di un’oscillazione tra fotoni e Alp, ipotetiche particelle previste dalla teoria delle stringhe

SERATA CON CONCERTO ALL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI CAPODIMONTE

Va a Paolo Simonetti il premio “Ernesto Capocci”

Si è svolta oggi a Napoli, nell’auditorium nazionale dell’Inaf, la cerimonia di consegna dell’Ernesto Capocci Scientific Award 2023 per il miglior articolo scientifico nel campo dello studio dei corpi del Sistema solare, assegnato a Paolo Simonetti dell’Inaf di Trieste