LA DIFFERENTE GEOMETRIA DIPENDEREBBE DALLA DENSITÀ ALLA BASE DEL VORTICE

Coreografia dei vortici di Giove e Saturno

All’origine delle differenze nelle strutture dei vortici ai poli di Giove e Saturno potrebbe esserci la diversa densità della materia negli strati atmosferici profondi in cui si formano. È quanto suggerisce un nuovo studio condotto da due planetologi del Massachusetts Institute of Technology. Tutti i dettagli sui Proceedings of the National Academy of Sciences

LO STUDIO È PUBBLICATO SU APPLIED PHYSICS LETTERS

Il Tesseract della materia oscura

Rivelatori quantistici avanzati sviluppati presso la Texas A&M University stanno ridefinendo la ricerca della materia oscura, una componente invisibile dell’universo la cui natura rimane ancora inesplorata. Quel che è certo è che, per tentare di rilevarla, servono risoluzioni energetiche molto basse. Nel loro esperimento, gli autori riportano una risoluzione energetica da primato mondiale, pari a 258,5 ± 0,4 meV

DOPO UN SUPERBURST, LO SPETTRO X COME SONDA DIRETTA DELLA GRAVITÀ

Nelle stelle di neutroni, compattezza sopra le righe

Prima l’individuazione di una riga in assorbimento nello spettro X di una stella di neutroni. Poi l’indagine per identificarne l’origine, seguita dalla stima del redshift gravitazionale. Infine, il calcolo della compattezza dell’oggetto celeste, utile per vincolare l’equazione di stato della materia ultradensa di cui questi corpi celesti sono fatti. Su ApJ lo studio guidato da Rosario Iaria dell’Università di Palermo

I DUE SATELLITI CREANO ECLISSI SOLARI ARTIFICIALI DELLA DURATA DI ORE

Eruzioni di plasma dal Sole, viste da Proba-3

Un’animazione di quattro secondi per vedere tre protuberanze di plasma catturate dalla sonda dell’Esa Proba-3 durante un periodo di intensa attività solare avvenuto lo scorso 21 settembre 2025

IL PROSSIMO PASSO È LA PROVA GENERALE

Artemis II, il veicolo è sulla rampa di lancio

Il razzo Space Launch System e la navicella Orion, che porteranno la prima missione umana del programma Artemis in volo attorno alla Luna, sono giunti al Launch Complex 39B del Kennedy Space Center. La finestra di lancio si aprirà il 6 febbraio prossimo, e nei prossimi giorni verranno eseguite tutte le verifiche e gli ultimi test pre-lancio

I RISULTATI PRELIMINARI DELLA CAMPAGNA CROWD-SOURCED DI UC BERKELEY

Tutti in cerca di ET: ventun anni di Seti@home

Dal 1999 al 2020 milioni di persone hanno messo a disposizione i loro computer per analizzare i segnali radio dell’Osservatorio di Arecibo alla ricerca di civiltà extraterrestri. Due articoli della University of California-Berkeley, pubblicati quest’estate su The Astronomical Journal, riportano i risultati del progetto

LO STUDIO INAF SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Ecco cosa diventano due stelle che si fondono

Tre ricercatori dell’Inaf, usando i dati di Jwst, hanno analizzato i resti di due “novae rosse luminose”, scoprendo così cosa resta a decenni dallo scontro tra due stelle: un oggetto simile a una supergigante rossa, freddo ma dalle dimensioni colossali. Le enormi quantità di polvere di carbonio prodotte dallo scontro contribuiscono alla materia prima necessaria per la nascita di nuovi sistemi planetari