IL CIELO DEL MESE DI OTTOBRE 2023

Ombre nel Sistema solare

Abbiamo appena lasciato alle spalle l’estate astronomica e così pure anche la Via Lattea estiva. Tracce del cielo estivo è ancora possibile vederne appena dopo l’imbrunire, dopo il tramonto del Sole, ma iniziano a dominare le costellazioni tipicamente autunnali. Questo mese è particolare per l’eclissi parziale di Luna e l’eclissi anulare di Sole, quest’ultima però invisibile dall’Italia

È COME SE CONTENESSE ASSAI MENO MATERIA OSCURA DI QUANTO ATTESO

Via Lattea, una galassia in declino kepleriano

La massa della nostra galassia, rivista alla luce della curva di rotazione derivata dai dati della terza release del telescopio spaziale Gaia da un team guidato dall’Observatoire de Paris e dal Cnrs francese, è assai più ridotta di quel che prevederebbe la cosmologia. Le nuove misure – a oggi le più accurate mai compiute – la danno “dimagrita” addirittura del 75-80 per cento

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Scrutando controluce Trappist-1 b con Jwst

Secondo recenti osservazioni spettroscopiche compiute nell’infrarosso con il James Webb Space Telescope, il pianeta più vicino in orbita attorno alla nana rossa ultrafredda Trappist-1 sarebbe privo di una densa atmosfera, anche se ha dimensioni e massa paragonabili alla Terra. Probabilmente si tratta di una diretta conseguenza dell’estrema vicinanza alla stella che ne ha “eroso” l’atmosfera in seguito agli intensi brillamenti che tormentano la fotosfera stellare

TEST CONDOTTI CON UNA TRAPPOLA MAGNETICA VARIABILE

Dove cade un’anti-mela? Sempre sulla testa

Ottenute al Cern, dal team della collaborazione Alpha, le prime osservazioni sperimentali dirette di atomi di anti-idrogeno in caduta libera. I risultati, pubblicati oggi su Nature, indicano che l’antimateria – proprio come previsto dalla relatività generale di Einstein – è soggetta alla stessa attrazione gravitazionale della materia ordinaria

OTTICA ADATTIVA PER TELESCOPI GIGANTI

Dalle piramidi alle stelle

Per compensare il deterioramento delle immagini astronomiche causato dalla turbolenza atmosferica e controllare l’allineamento degli specchi segmentati dei telescopi giganti in costruzione, sono necessarie nuove soluzioni. Soluzioni come la nuova tecnica – illustrata su A&A e sviluppata dai ricercatori dell’Inaf di Arcetri – che permette di utilizzare il sensore di fronte d’onda a piramide, presente nei sistemi di ottica adattiva, per soddisfare entrambi i requisiti

DAL BUCO NERO PROTAGONISTA DELLA PRIMA CELEBRE “FOTOGRAFIA”

Il getto oscillante di M87

Scoperto recentemente un getto in precessione al centro della radiogalassia Messier 87, situata a 55 milioni di anni luce dalla Terra. Dai dati raccolti negli ultimi 23 anni i ricercatori hanno osservato che il getto oscilla con un’ampiezza di circa 10 gradi. In totale, più di 20 telescopi in tutto il mondo hanno contribuito a questo studio, tra cui anche il Sardinia Radio Telescope e la Stazione radioastronomica di Medicina dell’Inaf

TECNOLOGIE ADATTE ALLO SPAZIO PER IL SEQUENZIAMENTO IN SITU

Due picogrammi di Dna per la vita su Marte

Una serie di test condotti su analoghi di terriccio marziano da un team di astrobiologi dell’Università di Aberdeen ha consentito di quantificare la massa minima di Dna necessaria a un dispositivo per il sequenziamento tramite nanopori – il MinIon, dalle dimensioni e dai consumi contenuti – per rilevare l’eventuale presenza di forme di vita. Il risultato su Scientific Reports