IL CIELO DEL MESE DI GIUGNO

Ammassi globulari d’estate

Giugno è il mese dell’inizio dell’estate astronomica. Ma è anche un ottimo mese per sfruttare le poche ore di buio e osservare tantissimi ammassi globulari. Solo contando quelli catalogati da Messier, se ne vedono 27 sopra l’orizzonte. Per chi ha la possibilità di osservare al telescopio, non fatevi scappare i più luminosi e sicuramente M13, nella costellazione di Ercole, visibile anche con un binocolo

NUOVE TECNOLOGIE PER L’ASTRONOMIA DIURNA

In pieno giorno, a guardar le stelle

Gli astronomi della Macquarie University, con il loro telescopio ottico multi-obiettivo Huntsman, hanno sperimentato una nuova tecnica per osservare gli oggetti celesti durante il giorno, che potrebbe consentire il monitoraggio nel visibile dei satelliti 24 ore su 24 e migliorare notevolmente la sicurezza sulla Terra e nello spazio

UN RISULTATO UTILE PER LO SVILUPPO DI DISPOSITIVI BIOFOTONICI INNOVATIVI

Cellule di lievito come microlenti biologiche ottiche

Una ricerca condotta dall’Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti del Cnr di Pozzuoli, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica e l’Università degli Studi di Napoli Federico II, dimostra che cellule biologiche possono essere modificate per comportarsi come microlenti ottiche. Lo studio pubblicato sulla rivista Advanced Optical Materials potrebbe rivoluzionare il campo della diagnostica medica

JWST HA STUDIATO LA COMPOSIZIONE CHIMICA DI 59 OGGETTI TRANSNETTUNANI

Ghiacci di CO2 e CO al confine del Sistema solare

Per la prima volta sono stati osservati ghiacci di anidride carbonica e monossido di carbonio su oggetti transnettuniani nelle zone più lontane del Sistema solare. La scoperta è stata possibile grazie alle capacità spettrali nell’infrarosso del James Webb Space Telescope, che ha analizzato la composizione chimica di 59 oggetti transnettuniani e centauri. Tutti i dettagli su Nature Astronomy

SCENARIO ALTERNATIVO AL MODELLO STANDARD

Se la materia oscura interagisce con sé stessa

La materia oscura potrebbe avere proprietà collisionali. Ad avanzare l’ipotesi è uno studio della Sissa di Trieste che, grazie alle simulazioni, ha fornito una possibile spiegazione di quanto osservato in El Gordo, un gigantesco ammasso di galassie in collisione. La ricerca, pubblicata su A&A, fornisce un importante supporto allo scenario della “self interacting dark matter”, un modello alternativo a quello standard

PUBBLICATO IL VIDEO DELL’ALLUNAGGIO

Chang’e 6 è sul lato nascosto della Luna

La sonda lunare cinese è approdata con successo questa notte sul suolo lunare, posandosi nell’immenso bacino Polo Sud-Aitken, un enorme cratere meteoritico, dove raccoglierà fino a due chilogrammi di campioni del nostro satellite naturale da portare sulla Terra. Ancora nessuna novità, invece, dalla sonda giapponese Akatsuki, in orbita attorno a Venere, con la quale si sono persi i contatti

COSA MAI POTRÀ ANDARE STORTO?

Houston, un podcast di Media Inaf

Un podcast che parla di spazio, atterraggi falliti, innovazioni disperate e soluzioni geniali. Ideato e realizzato da Valentina Guglielmo, special guest Paolo Ferri. Da oggi Houston lo potete ascoltare su Apple Podcast, su Spotify e su YouTube. Sono già online cinque episodi: Beagle 2, Schiaparelli, i fallimenti marziani della Nasa, Rosetta e Philae