LO STUDIO SU NATURE COMMUNICATIONS EARTH AND ENVIRONMENT

Juno mostra i laghi di lava di Io in alta definizione

Le immagini a infrarossi ottenute dallo strumento Jiram a bordo della sonda Juno della Nasa animano la discussione sul funzionamento interno di Io, la luna più calda di Giove. «L’elevata risoluzione spaziale delle immagini a infrarossi di Jiram, combinata con la posizione favorevole di Juno durante i sorvoli, ha rivelato che l’intera superficie di Io è coperta da laghi di lava contenuti in strutture simili a caldere», dice Alessandro Mura dell’Inaf, primo autore dello studio

I RISULTATI DI 20 ANNI DI SURVEY DI CIRCA 80 MILIONI DI STELLE

La materia oscura è fatta di buchi neri?

I rilevatori di onde gravitazionali Ligo e Virgo hanno individuato una popolazione di buchi neri massicci che potrebbero essersi formati nell’universo primordiale e potrebbero comporre la materia oscura. Ma secondo gli scienziati dell’esperimento polacco Ogle, i risultati di osservazioni durate quasi 20 anni di circa 80 milioni di stelle indicano che questi buchi neri costituiscono al massimo qualche percentuale di materia oscura

WEBB RIVELA UN FENOMENO MAI VISTO PRIMA

Tutti insieme allineatamente

Per la prima volta è stato osservato l’allineamento di numerosi getti di gas in una regione di formazione stellare. Questo fornirebbe importanti conferme ai modelli che descrivono la nascita delle stelle. La scoperta è stata compiuta utilizzando alcune immagini della Nebulosa Serpente realizzate con NirCam, strumento a bordo del telescopio Webb. Lo studio è in corso di pubblicazione su The Astrophysical Journal

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU SCIENCE ADVANCES

Onde di metano sulle rive di Titano

Le rive dei laghi e dei mari di Titano, la luna più grande di Saturno, mostrano segni di erosione dovuta probabilmente all’attività ondosa delle distese liquide di idrocarburi che si trovano sul satellite. È la conclusione a cui è giunto un gruppo di ricerca del Mit dopo aver sviluppato modelli di erosione con meccanismi analoghi ai laghi terrestri e averli confrontati con le immagini riprese dalla sonda Cassini

INTERVISTA A RAFFAELE SILVESTRI DELL’UNIVERSITÀ DI VIENNA

L’entanglement misura la rotazione terrestre

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Vienna ha condotto un esperimento pionieristico che ha permesso di misurare l’effetto della rotazione della Terra su fotoni entangled. Il lavoro, pubblicato su Science Advances, rappresenta un risultato significativo che spinge i confini della sensibilità alla rotazione nei sensori basati sull’entanglement quantistico. Ne abbiamo parlato con il primo autore, Raffaele Silvestri

SONO I PRIMI CAMPIONI RACCOLTI SUL LATO NASCOSTO DELLA LUNA

Chang’e 6 è rientrata sulla Terra con rocce lunari

La capsula è atterrata oggi a Siziwang Banner, nella Mongolia interna, alle 8:07 ora italiana. La Cina diventa così il primo paese al mondo ad aver portato sulla Terra campioni dal lato nascosto della Luna.

LO STUDIO È PUBBLICATO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Cinque nane brune per la coppia Gaia e Gravity

Rilevare oggetti deboli vicino a stelle luminose è incredibilmente difficile. Eppure, combinando i dati del telescopio spaziale Gaia con le eccellenti capacità dello strumento Gravity dell’Eso, gli scienziati ci sono riusciti, rilevando il segnale di compagne finora sconosciute di otto stelle. Questa tecnica apre la strada alla possibilità di catturare immagini di pianeti che orbitano vicino alle loro stelle ospiti