Marte: così vicino, così luminoso
Brillantissimo e facile da osservare, in questi ultimi giorni di maggio il Pianeta rosso è protagonista del cielo serale. Il 22 sarà in opposizione e il 30 raggiungerà la minima distanza dalla Terra. Una ghiotta occasione anche per il telescopio spaziale Hubble, che ha già realizzato una spettacolare ripresa del pianeta
Si allunga la lista delle stelle vicine
Lo United States Naval Observatory ha pubblicato di recente un nuovo catalogo, raccolto grazie al lavoro del telescopio robotico URAT, che contiene informazioni riguardanti la distanza di oltre 112 mila stelle. Cresce l’attesa per i risultati che arriveranno nei prossimi mesi dal progetto PanSTARRS e dalla missione GAIA dell’ESA
In alto i calici, si brinda alla scienza
La prossima settimana non perdete l’occasione per incontrare scienziati e ricercatori e parlare con loro delle ultime scoperte, magari gustando insieme una buona birra insieme. Sì, avete capito bene, perché arriva la nuova edizione di “Pint of Science”, l’evento che negli ultimi anni ha portato al grande pubblico alcuni dei più rinomati ricercatori a raccontare il loro lavoro innovativo agli amanti della scienza… e della birra. Nei migliori pub!
Quei mega tsunami che cambiarono Marte
La conferma dell’esistenza di un freddo e gigantesco oceano su Marte è arrivata l’anno scorso. Da allora si cerca di studiarne la composizione originaria per capire se fosse stato popolato da qualche forma di vita marina. Una recente ricerca ha portato alla luce le coste che delineavano questo oceano, coste drammaticamente sconvolte da diversi maremoti che hanno modificato nel corso di milioni di anni la superficie del Pianeta rosso
Concorso Cassini: ecco i vincitori
Debole sì, ma assai ionizzante
È la galassia con la più bassa luminosità in assoluto mai scoperta finora e la sua luce è stata emessa 13 miliardi di anni fa, ovvero circa 700 milioni di anni dopo il Big Bang. L’ha individuata un team di astronomi guidato da Kuang-Han Huang dell’Università della California e a cui hanno partecipato Adriano Fontana e Laura Pentericci dell’INAF






