SEGUITECI IL 10 AGOSTO SU INAF TV

Abbuffata di Perseidi in arrivo

Quest’anno il celeberrimo sciame meteorico agostano si preannuncia più spettacolare che mai, con una frequenza di eventi attesi nel periodo di massimo circa doppio rispetto al solito. Quattro ricercatori racconteranno segreti e curiosità dell’imperdibile sciame delle Perseidi nell’hangout in diretta di Media INAF, condotto dalla nostra Elisa Nichelli

ACCOPPIATA A UN SINGOLO ELETTRONE

Una luce mai vista

Pubblicato su Nature Communications uno studio dell’Imperial College di Londra che riproduce l’interazione di fotoni con una nanoparticella di nuova generazione, un isolante topologico. L’esperimento permetterà una migliore comprensione dei fenomeni quantistici

ANALIZZATI CIRCA 100.000 EVENTI

Il neutrino sterile sfugge ad IceCube

Due analisi indipendenti condotte dai ricercatori della collaborazione IceCube, l’esperimento che si trova nelle profondità dei ghiacci del Polo Sud, hanno concluso che il segnale tanto atteso, che avrebbe dimostrato l’esistenza del neutrino sterile, non è stato raccolto. La mancata rilevazione lascia la fisica con molti quesiti aperti ancora senza risposta

GLI ULTIMI 3,5 MILIARDI DI ANNI FA

Niente più vulcani per Mercurio

Come su tutti i pianeti rocciosi, l’attività vulcanica ha un ruolo fondamentale nella formazione ed evoluzione della crosta. Ma sul primo pianeta del Sistema solare i vulcani effusivi non eruttano più da quando Mercurio ha iniziato a restringersi, e la crosta ha sostanzialmente sigillato eventuali condotti attraverso cui il magma poteva raggiungere la superficie

NUOVE GEOMETRIE PER LE SINGOLARITÀ

Buchi neri? Imperfezioni dello spaziotempo

Arriva dall’università di Valencia uno studio che prova a spiegare i buchi neri applicando gli strumenti teorici usati di solito per descrivere strutture cristalline o strati di grafene. Con i wormhole che diventano una sorta di “porta sul retro”

PER SOLAR ORBITER È CONFERMATO IL LANCIO NEL 2018

Luna storta per SDO

Qualcosa non va per il Solar Dynamics Observatory della NASA: dopo aver osservato un transito lunare, uno dei suoi strumenti ha smesso di inviare dati. Intanto, l’Italia si prepara alla consegna di uno strumento per un’altra missione dedicata allo studio del Sole, questa volta targata ESA: Solar Orbiter. Abbiamo chiesto come sta procedendo a Silvano Fineschi, dell’INAF di Torino

STUDIO DI FATTIBILITÀ DI UN PROGETTO ESA

Sistema GPS a base di pulsar

Note per essere orologi cosmici ad altissima precisione, da oggi le pulsar possono essere utilizzate anche come sistemi di navigazione. Grazie a questo studio, le missioni spaziali potranno ottenere maggiore autonomia, tempi ridotti per le manovre nello spazio profondo e una riduzione dei costi per la loro realizzazione