Astronome e calcolatrici
In vetta ai best seller di divulgazione scientifica in lingua inglese, “The Glass Universe”
di Dava Sobel narra la vicenda di un gruppo di ricercatrici ingaggiate dallo Harvard Observatory come “calcolatrici umane”. Vi proponiamo, con il consenso dell’autrice, Patrizia Caraveo dell’Inaf Iasf di Milano, la recensione uscita domenica scorsa sul Sole24Ore
Chandra potrebbe aver “visto” la dark matter
Da Bellaria-Igea Marina a Yale, l’astrofisico Nico Cappelluti di strada ne ha fatta. E ora, grazie a una sorta di carotaggio dell’alone di materia oscura della Via Lattea, lui e il suo team sono sulle tracce d’un particolare tipo di neutrino che, se la sua esistenza verrà confermata, potrebbe spiegare uno dei più grandi misteri dell’universo. Media Inaf lo ha intervistato
Parlare di scienza ai tempi della post-verità
L’Inaf fa 415
Da questa settimana l’Istituto nazionale di astrofisica ha una sua pagina dedicata, la 415, accessibile dal servizio teletext sui canali tv Rai tradizionali o sul sito web di Televideo. Le sottopagine contengono una selezione delle notizie più interessanti della settimana nell’ambito delle scienze spaziali, dell’esplorazione del cosmo e della fisica fondamentale dal notiziario online Media Inaf
Sgommate su Alfa Centauri
Rapid Burster oppone un muro al flusso di gas
Una barriera magnetica di straordinaria forza sarebbe all’origine dei lampi in raggi x, tanto repentini e potenti quanto anomali, emessi dalla stella di neutroni dell’insolito sistema binario Rapid Burster. A un certo punto, la fiumana di gas, strappato alla stella compagna e accumulata sull’invisibile confine, ricade tutto in una volta sulla stella di neutroni, dando origine al misterioso lampo






