Addio a Guido Pizzella
Professore ordinario di fisica e di fisica della gravitazione, prima alla Sapienza e in seguito all’Università di Roma “Tor Vergata”, assieme a Edoardo Amaldi fondò, all’inizio degli anni ‘70, la ricerca sperimentale delle onde gravitazionali in Italia, progettando e guidando la realizzazione dei rivelatori a barre risonanti Explorer e Nautilus
Bebè tra le pieghe d’un disco protoplanetario
Un team di ricercatori dell’Università della North Carolina ha scoperto uno dei pianeti più giovani mai osservati. Con un’età stimata di soli tre milioni di anni e situato a circa 430 anni luce dalla Terra, Iras 04125+2902 b – questo il suo nome – aiuta a comprendere aspetti ancora sconosciuti della formazione planetaria e dei sistemi stellari giovani. La ricerca è stata pubblicata su Nature
Westerlund 1, il super ammasso nell’occhio di Webb
Wst, tre milioni di euro per lo studio concettuale
Firmato il contratto per il finanziamento dello studio concettuale del Wide Field Spectroscopic Telescope, un innovativo telescopio che potrebbe essere operativo in Cile dopo il 2040. Il consorzio internazionale, che include 19 istituti di ricerca da Europa e Australia ed è guidato da Cnrs e Inaf, riceverà tre milioni di euro per completare lo studio tra il 2025 e il 2027
Kosmos, la storia dell’universo secondo Luca Perri
Come si sono formate le lune di Marte?
Da nuove simulazioni condotte su un supercomputer, scienziati della Nasa e dell’Università di Durham hanno inferito che il primo passo nella formazione delle due lune di Marte – Phobos e Deimos – potrebbe essere stato la distruzione di un asteroide. La prossima missione Mmx della Jaxa sarà in grado di verificare la loro ipotesi, anche grazie alla raccolta di campioni di Phobos. Tutti i dettagli su Icarus






