OSSERVATA CON CHANDRA

Stella di Wolf-Rayet dietro una fitta nube di polveri

L’analisi di una lunga osservazione ai raggi X rivela la natura della misteriosa stella Wd1-9: un sistema binario contenente una stella evoluta di recente nella fase di Wolf-Rayet, dopo aver espulso gli strati esterni della sua atmosfera, accresciuti sulla stella compagna. A guidare lo studio, in corso di pubblicazione su A&A, Konstantina Anastasopoulou dell’Inaf di Palermo

MOSTRI DORMIENTI MA PRONTI ALL’AGGUATO

Quando un buco nero si sveglia… e mangia

Osservati per la prima volta con il James Webb Space Telescope quattro eventi di distruzione mareale in galassie polverose: buchi neri rimasti inattivi per milioni di anni si riattivano improvvisamente, divorando stelle che passano troppo vicino. Lo studio, guidato dal Massachussetts Institute of Technology, è pubblicato su The Astrophysical Journal Letters

LO STUDIO SU PUBLICATIONS OF THE ASTRONOMICAL SOCIETY OF JAPAN

C’è zolfo nel mezzo interstellare della Via Lattea

Un gruppo internazionale di ricercatori ha rivelato la presenza di zolfo nel mezzo interstellare della nostra galassia. È la prima volta che questo elemento viene rivelato simultaneamente allo stato solido e a quello gassoso. I dati che hanno consentito la scoperta sono stati ottenuti col telescopio Xrism, sfruttando l’emissione X del sistema binario Gx 340+0

ALMA HA RILEVATO GLICOLE ETILENICO E GLICOLONITRILE

Lo zuccheroso disco di V883 Orionis

Utilizzando Alma, un team di astronomi ha scoperto ben 17 molecole organiche complesse, tra cui il glicole etilenico e il glicolonitrile, nel disco protoplanetario di V883 Orionis. Queste molecole, precursori dei mattoni della vita, sembrano sopravvivere alla fase più violenta della formazione della stella, suggerendo che l’evoluzione chimica continua nei dischi circumstellari. Tutti i dettagli su ApJ Letters

ENERGIA PULITA DI GIORNO, DIFESA PLANETARIA DI NOTTE

A caccia di asteroidi con gli eliostati

John Sandusky, ricercatore ai Sandia National Laboratories (Usa), ha messo a punto un metodo per tentare di individuare nuovi asteroidi sfruttando i sistemi di produzione d’energia solare basati su eliostati quando sono inutilizzati, ovvero nelle ore notturne. La sensibilità stimata, misurata durante una campagna osservativa nell’estate del 2023, non è però ancora sufficiente

È IL PRIMO TEST SPERIMENTALE DI QUESTO GENERE

Orologi quantistici per sondare lo spaziotempo

La rete quantistica è una tecnologia chiave per creare un’Internet quantistica: comunicazioni sicure su larga scala e connessioni tra computer quantistici in tutto il mondo. La corsa è iniziata, sulla Terra e nello spazio. Ora, un nuovo studio dimostra che questa tecnologia può essere utilizzata anche per capire come la curvatura dello spaziotempo influenzi la teoria quantistica. Tutti i dettagli su Prx Quantum

STIMATO CON PRECISIONE IL TASSO DI PERDITA DI MASSA

Che vento tira sulla stella Hd 45166?

Misure compiute con Xmm-Newton e il Very Large Array mostrano che il vento di materia emesso dalla stella di Wolf-Rayet Hd 45166 è relativamente debole, corroborando così l’ipotesi che la stella possa in futuro dare origine a una magnetar. A guidare lo studio, pubblicato lo scorso maggio su Astronomy & Astrophysics, Paolo Leto dell’Inaf di Catania