È LA PIÙ DISTANTE GALASSIA MASSICCIA QUIESCENTE TROVATA FINORA

Rossa e morta, questa galassia s’è subito spenta

Il telescopio spaziale James Webb ha scoperto una galassia eccezionale che sfida i modelli teorici sull’evoluzione cosmica. Piccolina, di appena 650 anni luce di diametro, aveva già oltre dieci miliardi di masse solari nei primi 600 milioni di anni dopo il Big Bang. Poi, in quell’epoca, ha smesso di formare stelle, quando le altre erano ancora in rapida crescita. Tutti i dettagli su ApJ

DALLA FASCIA PRINCIPALE DEGLI ASTEROIDI ALLA COSTA RICA

I connotati di Aguas Zarcas

Sessanta centimetri di diametro per 250 chilogrammi di peso. Proveniente dalla fascia degli asteroidi, sembrerebbe aver attraversato lo spazio interplanetario senza mai collidere con altri corpi, per entrare infine nell’atmosfera terrestre a una velocità di circa 14 km/s, disintegrandosi a 25 km di altitudine. È l’identikit tracciato da un team del Seti Institute del meteoroide di Aguas Zarcas, i cui frammenti sono caduti nell’omonima città costaricana nel 2019

IL JWST HA RISOLTO IL PROBLEMA DELLE DIMENSIONI

L’asteroide 2024 YR4 è di classe Tunguska

L’asteroide near-Earth 2024 YR4 che a fine febbraio aveva una probabilità del 3 per cento di colpire la Terra è stato osservato nell’infrarosso con il Jwst e questo ha permesso di stimarne un diametro di 60 ± 7 metri, un asteroide del tutto paragonabile a quello della catastrofe di Tunguska. Se la probabilità di colpire la Terra è crollata a zero, quella di colpire la Luna il 22 dicembre 2032 è salita al 3,8 per cento. Facciamo il punto della situazione

TEST CON MATERIALE SIMULANTE HANNO RAGGIUNTO UN’EFFICIENZA DEL DIECI PER CENTO

Sulla Luna, il fotovoltaico è fatto di regolite

Sul nostro satellite il Sole non manca, e nemmeno il materiale per fabbricare pannelli fotovoltaici. I ricercatori dell’Università di Potsdam hanno ideato nuove celle a base di vetro di regolite e perovskite, un cristallo a basso costo molto efficiente nel trasformare la luce in energia elettrica. Potrebbero essere fabbricati sul posto riducendo il peso al lancio del 99 per cento e, con esso, i costi di trasporto. Tutti i dettagli su Device di Cell Press

NUOVE IPOTESI SUL VULCANISMO DI VENERE

Sotto la crosta, il segreto che scotta

Uno studio della Washington University di Saint Louis indica che la crosta venusiana è in continuo movimento per un fenomeno inatteso: la convezione crostale. Questo meccanismo potrebbe spiegare la distribuzione e l’attività vulcanica del pianeta e cambiare radicalmente il nostro modo di studiare la geologia venusiana. Con il commento di Piero D’Incecco, vulcanologo planetario dell’Inaf d’Abruzzo

RAGGIUNTA UNA RISOLUZIONE DI SEICENTO NANOMETRI

Foto dell’antimateria con sensori da smartphone

La collaborazione dell’esperimento Aeḡis al Cern ha pubblicato ieri su Science Advances nuovi risultati nello studio dell’antimateria, ottenuti trasformando una tecnologia che usiamo tutti i giorni. I ricercatori hanno “hackerato” un sensore di immagine, comunemente utilizzato nelle fotocamere dei telefoni cellulari, modificandolo per rivelare le antiparticelle in arrivo. La risoluzione ottenuta è senza precedenti

RICERCA RESA POSSIBILE DAI DATI RACCOLTI CON LA MISSIONE KEPLER K2

Il canto delle stelle di M67

Un nuovo studio condotto da ricercatori della University of New South Wales di Sydney, in Australia, mostra come tracciare l’evoluzione delle stelle attraverso i “suoni” che producono – misurati come oscillazioni di luminosità in grado di svelare segreti sul loro ciclo vitale e offrire nuove prospettive per comprendere la storia della Via Lattea e di altre galassie. I risultati sono stati pubblicati oggi su Nature