TRACCIATA DAL PROGETTO AGE-PRO OSSERVANDO LO IONE DIAZENILIO N2H+

Fuga di gas attorno alle giovani stelle

Nei dischi protoplanetari il gas si disperde molto più rapidamente della polvere, influenzando le tempistiche di formazione dei pianeti gassosi rispetto a quelli rocciosi. È quanto emerge da uno studio condotto con il radiotelescopio Alma osservando trenta dischi attorno a giovani stelle. I risultati saranno pubblicati in dodici articoli in uscita su ApJ

MONOSSIDO DI CARBONIO SU C/2014 UN271 (BERNARDINELLI-BERNSTEIN)

Alma studia la chimica della cometa da record

Per la prima volta è stata rilevata attività molecolare nella cometa C/2014 UN271, la più grande e la seconda cometa attiva più lontana mai osservata, proveniente dalla nube di Oort. La scoperta è stata possibile grazie alla sensibilità e risoluzione angolare di Alma, in grado di misurare con precisione i deboli segnali provenienti dal lontano gigante ghiacciato. I dettagli su ApJ Letters

ARTE E ASTRONOMIA

I cieli di van Gogh

Arte, scienza e percezione della scienza si fondono nei cieli notturni dipinti da Vincent van Gogh. Temi ricorrenti e alcuni dettagli sottolineano l’attenzione dell’artista per i fenomeni celesti e forse un vero e proprio interesse per l’astronomia. Ne parliamo con Edvige Corbelli dell’Inaf di Arcetri, autrice di un articolo sull’argomento pubblicato nel Journal of Astronomical History and Heritage

STUDIO PUBBLICATO SU APJ LETTERS

È nato prima il Sole o l’acqua? Ce lo dice il deuterio

A circa 460 anni luce dalla Terra, nella protostella L1527 IRS, Jwst ha trovato per la prima volta ghiaccio d’acqua semi-pesante attorno a una stella simile al Sole. Una scoperta che potrebbe dirci qualcosa di più sull’origine dell’acqua nel Sistema solare: una frazione elevata di acqua pesante in questi ambienti indicherebbe infatti che l’acqua era già presente nella nube stellare da cui esso ha avuto origine

IMMAGINE CREATA SOVRAPPONENDO PIÙ DI CENTO DIVERSE ESPOSIZIONI

I mille colori della Galassia dello Scultore

Prodotta da un team di astronomi guidati da Enrico Congiu dell’Eso usando lo strumento Muse del Vlt, la nuova immagine di Ngc 253 – a 11 milioni di anni luce da noi – mostra la galassia in dettaglio e con migliaia di sfumature di colore, consentendo di distinguere le singole regioni di formazione stellare, fin quasi alla scala delle singole stelle. Lo studio sarà pubblicato su Astronomy & Astrophysics

SI È APPENA AGGIUDICATO UN ERC ADVANCED GRANT DA 3,5 MILIONI DI EURO

Martino Marisaldi, fisico con la testa oltre le nuvole

Da Bologna a Bergen, in Norvegia, inseguendo i lampi gamma terrestri, fenomeno del quale è uno fra i maggiori esperti al mondo. Ora, grazie al generoso finanziamento che gli ha assegnato lo European Research Council, potrà studiarli dall’alto, volando sopra le nubi temporalesche e osservando per la prima volta le regioni responsabili dell’emissione gamma e vedendo come evolvono in seguito a un fulmine

TECNICA MAI UTILIZZATA DALLO SPAZIO PER OSSERVARE L’ATMOSFERA SOLARE

Proba-3: una corona per due (satelliti)

Per la prima volta, due satelliti dell’Agenzia spaziale europea sono riusciti a creare insieme un’eclissi totale di Sole artificiale, aprendo nuove strade allo studio della nostra stella e contribuendo a migliorare le previsioni della meteorologia dello spazio. La missione vede anche il contributo dell’Istituto nazionale di astrofisica, con il supporto dell’Agenzia spaziale italiana