NUOVI DATI DAL JWST ALIMENTANO IL DIBATTITO SULL’ESPANSIONE DELL’UNIVERSO

Tensione di Hubble, l’indagine continua

Come si espande l’universo? È uno dei più grandi enigmi della cosmologia moderna. Usando il telescopio spaziale James Webb, un gruppo di ricerca internazionale propone un metodo alternativo per calcolare costante di Hubble e provare a risolvere una “tensione” tra dati che potrebbe cambiare il nostro modo di vedere l’universo o la fisica. Ne parliamo con Michele Cantiello dell’Inaf d’Abruzzo

COLTO NELL’ATTO DI CIBARSI DI UNA STELLA DELL’AMMASSO

Individuato un buco nero di massa intermedia

Il telescopio spaziale Hubble e l’osservatorio a raggi X Chandra hanno individuato quello che potrebbe essere un buco nero di massa intermedia: un oggetto estremamente raro nell’universo. La luminosa sorgente di raggi X, chiamata Ngc 6099 Hlx-1, sembra risiedere in un ammasso globulare all’interno di una galassia ellittica gigante. Tutti i dettagli su ApJ

RISULTATO OTTENUTO CON DATI D’ARCHIVIO DI TESS, ESPRESSO, HARPS E JWST

L 98-59: quattro nuovi mondi e una promessa

Un team di ricerca canadese ha aggiornato la mappa del sistema planetario L 98-59, una nana rossa a soli 35 anni luce dalla Terra. Già noto per la presenza di quattro pianeti, gli astronomi hanno ora confermato l’esistenza di un quinto pianeta, situato nella zona abitabile del sistema. Un risultato che trasforma L 98-59 in un laboratorio naturale straordinario per studiare la formazione e l’evoluzione dei sistemi planetari. Lo studio su The Astronomical Journal

IL PROBLEMA SI È RIPRESENTATO ALLA 74ESIMA ORBITA

Riparazione a distanza di 600 milioni di km per Juno

Grazie a una tecnica di riscaldamento e successivo raffreddamento chiamata annealing (ricottura, in italiano), il team della missione Juno della Nasa è riuscito a prolungare la vita della fotocamera JunoCam, severamente danneggiata dall’intenso campo di radiazioni che circonda Giove

ANALISI DEI TIDAL DISRUPTION EVENTS (TDE) DI AT 2022DBL

La stella che sfidò il buco nero due volte

Un evento di distruzione mareale rarissimo è stato osservato da un team internazionale: una stella è sopravvissuta a un incontro ravvicinato con un buco nero supermassiccio ed è tornata a farsi vedere sulla “scena del crimine” due anni dopo. Una scoperta che mette in discussione ciò che credevamo di sapere su questi eventi estremi. Lo studio è stato pubblicato su The Astrophysical Journal Letters

LA REGIONE ANALIZZATA È QUELLA DEL CELEBRE SCATTO “EARTHRISE”

In attesa di Giove, Rime passa il test lunare

Durante il flyby Terra-Luna dell’agosto 2023, la sonda Juice ha testato per la prima volta tutti i suoi strumenti, compreso il radar Rime. Il risultato è un radargramma dettagliato della superficie lunare, ottenuto grazie a otto minuti di osservazione in completa solitudine, in ottimo accordo con i dati altimetrici della Nasa.

OSSERVATA LA PRIMA EVIDENZA DI VIOLAZIONE DI SIMMETRIA CP NEI BARIONI

Al Cern, la materia prevale sull’antimateria

L’esperimento Lhcb, al Cern, ha rivelato un’asimmetria fondamentale nel comportamento di particolari barioni chiamati lambda-b. L’analisi di 80mila collisioni fra protoni ha mostrato che il decadimento delle particelle lambda-b sarebbe un poco più probabile del decadimento delle loro antiparticelle: un risultato fondamentale per capire come mai la materia abbia prevalso sull’antimateria dopo il big bang