TRASCRIZIONE DELLA SECONDA PUNTATA DI “MACCHINE DEL TEMPO”

You are here. Da Copernico alle missioni spaziali

Da Copernico a oggi, la nostra comprensione dell’universo è cambiata radicalmente. Molteplici sonde robotiche esplorano lo spazio interplanetario per indagare i misteri delle nostre origini cosmiche, come la missione Rosetta che ha visitato la cometa 67P e Hayabusa 2, che ha riportato sulla Terra campioni dell’asteroide Ryugu. Con interviste a Giangiacomo Gandolfi ed Ernesto Palomba dell’Inaf

UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELL’UNIVERSO

Destinazione Terra

Il video immersivo “Destinazione Terra: un viaggio alla scoperta dell’universo”, ideato da Inaf e realizzato dal VisitLab Cineca, è ora disponibile su MediaInaf Tv. Modellato e renderizzato in Blender sul supercomputer Leonardo, il video guida lo spettatore in un viaggio straordinario che parte dalle più imponenti strutture dell’universo per approdare, infine, al nostro pianeta: la Terra

A SIGLARE L’ACCORDO, XAVIER BARCONS (ESO) E ALAIN SCHUHL (CNRS)

Luce verde per Mosaic, oggi la firma all’Eso

In grado di misurare la luce proveniente da oltre duecento sorgenti contemporaneamente, Mosaic è uno spettrografo multi-oggetto destinato a Elt, l’Extremely Large Telescope dell’Eso. Sarà utilizzato per tracciare la crescita delle galassie e la distribuzione della materia dal Big Bang ai giorni nostri

TRASCRIZIONE DELLA PRIMA PUNTATA DI “MACCHINE DEL TEMPO”

Il viaggio nell’universo inizia da te

Galileo. Il viaggio a bordo delle macchine del tempo dell’astrofisica non poteva che iniziare con lui. Con il suo gesto visionario di puntare il cannocchiale verso il cielo e le sue osservazioni della Luna, dei satelliti di Giove e delle stelle nella Via Lattea. Poco più di 400 anni fa, questo gesto ha portato il genere umano a vedere più lontano, mettendo in moto una spirale di scoperte che continua ancora oggi

DALLA SCIENZA DEI MATERIALI UN AIUTO PER LE MISSIONI DI LUNGA DURATA

Scudo spaziale con nanotubi di nitruro di boro

Dalla Corea del Sud arrivano buone notizie sull’utilizzo dei BNNT – i nanotubi di nitruro di boro – per migliorare i sistemi spaziali di protezione dalle radiazioni dei raggi cosmici, dannose per la salute degli astronauti. Una nuova tecnica di produzione, descritta su Advanced Functional Materials, consente di aumentare la densità e la resistenza delle pellicole di BNNT

È IL PRIMO SATELLITE PRIVATO EUROPEO CON FINALITÀ PURAMENTE SCIENTIFICHE

A caccia di stelle esotiche e binarie con Mauve

Il nanosatellite della Blue Skies Space è stato lanciato ieri sera, venerdì 28 novembre, a bordo di un razzo di SpaceX. L’Istituto nazionale di astrofisica svolgerà un ruolo cruciale in una delle sue cinque survey, nell’ambito del progetto Erc StarDance. Elena Pancino: «Anche i collaboratori più giovani sono entrati fin da subito nel team scientifico e nei processi decisionali. Ora speriamo di poter analizzare presto i dati»

LO STUDIO SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

Corriamo nel cosmo al triplo del previsto?

Stando a nuove misure basate sulle radiogalassie, l’ampiezza del dipolo dovuto al moto del Sistema solare risulta essere 3,67 volte maggiore di quella stimata dalle mappe del fondo cosmico a microonde. Detto altrimenti, staremmo viaggiando nell’universo a 1357 km/s, molto più veloci di quanto si pensasse. Ne parliamo con Benedict Bahr-Kalus dell’Inaf di Torino