TANTI I MESSAGGI IN RICORDO DI MASSIMO CAPACCIOLI

Scienziato, professore e divulgatore

Numerosissime sono le persone che nelle scorse ore, avendo appreso della scomparsa del professor Massimo Capaccioli, hanno condiviso emozioni e ricordi sulle mailing list dell’Inaf e in rete. Riportiamo qui di seguito i messaggi giunti alla nostra redazione

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Buchi neri proibiti e stelle troppo esplosive

Grazie alle onde gravitazionali rilevate da Ligo-Virgo-Kagra, è stato possibile misurare il limite inferiore del gap di massa, l’intervallo in cui l’instabilità di coppia impedisce la formazione di buchi neri di prima generazione. Con questo limite, i ricercatori hanno calcolato il tasso di fusione nucleare all’interno delle stelle, trasformando le onde gravitazionali in uno strumento per esplorare l’infinitamente piccolo

CONTAMINAZIONE CULTURALE COME MOTORE DI UN’INNOVAZIONE INCLUSIVA

Francesca Panessa, tecnovisionaria 2026

Francesca Panessa, ricercatrice presso l’Inaf Iaps di Roma, ha ricevuto il 25 maggio 2026 il premio internazionale Le Tecnovisionarie (XX edizione, il cui tema è stato “Lavorare con le parole”). Il riconoscimento premia il progetto Crazy Space, che unisce astrofisica, teatro e improvvisazione per rendere la scienza accessibile e partecipativa

UNA REGIONE OLTRE GIOVE AVREBBE AGITO COME UN SETACCIO COSMICO

Condriti carbonacee: nate in una trappola di polveri

Secondo un nuovo studio guidato dal Max Planck Institute, i corpi progenitori di tutte le condriti carbonacee potrebbero essersi formati nella stessa regione del disco protoplanetario del Sole, da 2 a 4 milioni di anni dopo l’inizio della formazione del Sistama solare: una fascia anulare situata appena oltre l’orbita di Giove. Tutti i dettagli su ApJ

UNA VITA TRA LE GALASSIE

In memoria di Massimo Capaccioli

Il mondo della scienza piange la scomparsa di Massimo Capaccioli, eminente scienziato italiano e figura di spicco dell’astrofisica internazionale. Dal 1993 al 2005 è stato direttore dell’Osservatorio astronomico di Capodimonte

DISTINGUERE TRA ORIGINE ABIOTICA E BIOTICA

La statistica per ricostruire la vita

Un innovativo approccio statistico potrebbe cambiare il modo in cui gli astrobiologi cercano tracce di vita fuori dalla Terra, spostando l’attenzione dalle singole molecole alle firme nascoste nella loro organizzazione. Lo studio del team internazionale di ricercatori è stato pubblicato su Nature Astronomy

UN PONTE FRA I PIANETI GIOVIANI CALDI E I GIGANTI GASSOSI

Toi-199b, temperato e ricco di metano

Si chiama Toi-199 b e fa parte di una categoria di mondi ancora poco esplorata: quella degli eso-saturno temperati. Utilizzando il telescopio spaziale James Webb, un team di astronomi guidati dal Jet Propulsion Laboratory della Nasa ha caratterizzato per la prima volta l’atmosfera del pianeta, scoprendo che è ricca di metano. Tutti i dettagli su The Astronomical Journal