SI TRATTA DEL PRIMO STUDIO DI ARCHEOLOGIA EXTRAGALATTICA

Ricostruire con l’ossigeno la storia d’una galassia

Un team di astronomi guidato dal Center for Astrophysics, Harvard & Smithsonian ha confrontato i dati sulla composizione chimica di diverse regioni di una galassia con i risultati delle simulazioni per ricostruire la storia di formazione stellare e la storia delle fusioni di Ngc 1365, una galassia a spirale vicina e simile alla Via Lattea. L’articolo è stato pubblicato oggi su Nature Astronomy

È L’IMMAGINE DELLA SETTIMANA DELL’ESO

Teleobiettivo puntato sulla galassia del Triangolo

La galassia M33 – o galassia del Triangolo – è stata immortalata con lo strumento Muse del Very Large Telescope, in Cile. In quest’immagine – parte di uno studio pubblicato su Astronomy & Astrophysics guidato da Anna Feltre, ricercatrice postdoc all’Inaf di Arcetri – M33 viene esplorata con un livello di dettaglio mai raggiunto prima per una galassia al di fuori della Via Lattea

LO STUDIO SU COMMUNICATIONS PHYSICS

Formazione planetaria riprodotta su voli parabolici

Grazie a esperimenti condotti in microgravità, un team di ricerca guidato dall’Università di Berna ha ottenuto la prima prova sperimentale di un fenomeno fisico chiave nel processo di formazione planetaria. Noto come instabilità di flusso di taglio, il processo giocherebbe un ruolo fondamentale nelle interazioni tra polveri e gas nei dischi protoplanetari di giovani stelle

L’ARTICOLO È STATO PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Esopianeti al “profumo” di zolfo

Identificata una nuova classe di esopianeti: mondi caratterizzati da oceani di magma globali capaci di immagazzinare grandi quantità di zolfo nelle loro profondità. Lo studio, guidato dall’Università di Oxford, svela processi geochimici finora sconosciuti al di fuori del nostro Sistema solare

È UN SEMAFORO SOFTWARE AD AVER INNESCATO IL PROBLEMA

Ristabilito il contatto con il coronografo di Proba-3

Il team della missione Esa dedicata allo studio della corona solare ha reso ieri noto che è stato possibile ripristinare i contatti con il coronografo, uno dei due veicoli spaziali di Proba-3, con il quale il centro di controllo a terra non riusciva a comunicare da oltre un mese

I RICERCATORI STANNO ANCORA ANALIZZANDO IL GAS PROVENIENTE DAI FRAMMENTI

La cometa K1 si frantuma sotto gli occhi di Hubble

Per una fortunata coincidenza, il telescopio spaziale Hubble ha osservato una cometa nel momento stesso in cui si stava frammentando. La probabilità che ciò accadesse proprio mentre il telescopio l’osservava è estremamente bassa. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Icarus

DEDOTTO DAL CONFRONTO TRA DATI IN BANDA OTTICA E INFRAROSSA

Scontro planetario nella costellazione della Poppa

Osservato un raro evento di collisione planetaria attorno a una stella simile al Sole, Gaia20ehk. Lo studio, condotto da due ricercatori della University of Washington, potrebbe aiutare a comprendere meglio come si formano i sistemi simili a quello Terra-Luna. Il risultato è riportato in un articolo pubblicato su The Astrophysical Journal Letters