HA UN PERIODO DI ROTAZIONE LUNGO IL DOPPIO DI QUELLO DI RIVOLUZIONE

CoRoT-2b, un gioviano caldo che non sta alle regole

A differenza di quanto avviene in tutti gli altri gioviani caldi, nell’eccentrico CoRoT-2 b il “punto caldo” dell’atmosfera è lievemente spostato in direzione opposta rispetto all’orbita. Un’anomalia, mostra ora uno studio guidato da Aurora Kesseli del Nasa Exoplanet Science Institute, legata al fatto che non è un pianeta in rotazione sincrona: un suo giorno equivale a tre giorni terrestri, mentre un anno dura la metà

DAL MITO DI CÍBOLA ALLE STELLE

Jwst svela il tesoro di M82

Il James Webb Space Telescope della Nasa ha svelato dettagli mai osservati prima nella Galassia Sigaro. Le nuove immagini di Messier 82 mostrano milioni di stelle e strutture nascoste dalla polvere cosmica, offrendo una nuova prospettiva su una delle più spettacolari galassie starburst dell’universo vicino

COLLAPSAR ALL’ORIGINE DI GRB 211211A E GRB 230307A

Non è tutto oro quel che luccica

Due gamma-ray burst di lunga durata, interpretati come prodotti dalla fusione di stelle di neutroni, vengono ora ricondotti alle collapsar da un gruppo di ricerca del Los Alamos. La chiave: la componente rossa delle kilonove associate non implica necessariamente la sintesi di elementi pesanti, tra cui l’oro. Un risultato che impone una rivalutazione dei modelli interpretativi di questi eventi estremi

IL SUPERPOTERE D’UN PIANETA CHE INFLUENZA LA SUA STELLA

Pianeta extrasolare con scudo magnetico

Uno studio pubblicato oggi su Science, guidato dall’Instituto de Astrofísica de Andalucía con l’importante contributo dell’Inaf, fornisce la prova più evidente dell’influenza diretta di un esopianeta sul comportamento della propria stella. I risultati aprono una nuova strada per comprendere l’abitabilità di altri mondi

INDIZI SULLA DIFFUSIONE DELLA CHIMICA PREBIOTICA NELLA VIA LATTEA

Identikit isotopico d’una cometa interstellare

Uno studio pubblicato questa settimana su Nature, condotto su osservazioni effettuate con Jwst, ha rivelato che la cometa interstellare 3I/Atlas ha un’origine antichissima, risalente a 10-12 miliardi di anni fa. I dati chimici mostrano livelli eccezionali di deuterio e pochissimo carbonio-13, segni di una formazione avvenuta in un ambiente gelido e remoto ben prima della nascita del Sistema solare

IN TERZAN 5 CONVIVONO QUATTRO DISTINTE GENERAZIONI DI STELLE

L’ammasso che globulare non è

Una nuova analisi basata sulle osservazioni del James Webb Space Telescope suggerisce che Terzan 5, a lungo considerato un ammasso globulare, potrebbe essere invece una sorta di reperto archeologico vivente della nascita della nostra galassia. Lo studio, guidato da Giorgia Zullo dell’Università di Bologna, è stato pubblicato il mese scorso su Astronomy & Astrophysics

ALLO STUDIO HA PARTECIPATO ANCHE L’OSSERVATORIO DI CAMPO CATINO

Due mondi giganti più leggeri dello zucchero filato

Scoperta una rarissima coppia di pianeti “super-puff”, grandi quasi quanto Giove ma straordinariamente gonfi e rarefatti. Individuati grazie al progetto di citizen science Planet Hunters Tess e caratterizzati da una collaborazione internazionale guidata dall’Università di Oxford, la conferma delle loro proprietà è arrivata combinando osservazioni da terra e dallo spazio, inclusi i dati del telescopio antartico Astep