PICCOLI MODELLI PER GRANDI RISPOSTE

Vermi nello spazio

Per studiare gli effetti della microgravità arrivano in soccorso dei piccoli nematodi: alcune dozzine di C. elegans partiti l’11 aprile per la Stazione spaziale internazionale, protagonisti di un nuovo esperimento guidato dall’Università di Exeter per capire come si adatta la vita animale nello spazio e quali meccanismi biologici sono coinvolti

ENERGIA OSCURA E INFLAZIONE COSMICA NON SAREBBERO PIÙ NECESSARIE

Segnali da (o verso) una regione CPT-simmetrica?

I due impulsi radio anomali registrati negli scorsi anni dall’esperimento su pallone Anita potrebbero essere spiegati da uno scenario in cui convivono, nel cosmo, regioni di materia “normale” e regioni popolate da antimateria aventi un orientamento spazio-temporale opposto rispetto al nostro. La suggestiva ipotesi è illustrata in un articolo di Massimo Villata su Annalen der Physik. Lo abbiamo intervistato

UN RACCONTO DI COME LA SCIENZA HA CAMBIATO IL MONDO

Dall’atomo alla bomba: l’alba dell’era nucleare

Dal test Trinity ai “maghi” della fisica, il nuovo libro di Frank Close – “Il distruttore di mondi” – ripercorre la nascita dell’era nucleare e il momento in cui la scienza ha cambiato per sempre il destino dell’umanità. Attraverso scoperte, intuizioni e figure straordinarie, il volume mostra come la conoscenza si sia trasformata in potere, sollevando interrogativi morali ancora attuali. Il volume è edito da Castelvecchi

CON UNA LEGGERA BREZZA, ONDE ENORMI SU TITANO

Onde d’altri mondi

Scienziati del Mit hanno sviluppato PlanetWaves, il primo modello in grado di prevedere la dinamica delle onde su pianeti e lune con superfici liquide. Testato con dati del Lago Superiore, è stato applicato a Titano, all’antico Marte e a tre esopianeti. Il modello potrà guidare la progettazione di sonde e aiutare a comprendere la formazione del paesaggio planetario

SITUATA ALLA PERIFERIA DELLA VIA LATTEA, SI CHIAMA SDSS J0715-7334

Mai vista prima una stella così pura

Si trova nei pressi della Grande Nube di Magellano, a 80mila anni luce da noi, ed è la stella con metallicità più bassa mai registrata fino a oggi. Uno studio pubblicato su Nature Astronomy rivela che è composta quasi esclusivamente da idrogeno ed elio, con solo tracce di carbonio e ferro. La scoperta offre indizi importanti sulla prima generazione di stelle esistite nell’universo, le stelle di popolazione III

PREMI DA 1125, 750 E 375 EURO PER I PRIMI TRE CLASSIFICATI

Il Tng si racconta con un concorso fotografico

Per celebrare i suoi primi trent’anni di attività, il Telescopio nazionale Galileo, uno dei principali strumenti dell’astrofisica italiana nel mondo, invita fotografi e appassionati a posare lo sguardo su di sé. Perché, in fondo, dopo trent’anni passati a osservare il cielo dall’isola di La Palma, alle Canarie, è arrivato il momento che sia il Tng a essere osservato. La scadenza per l’invio delle opere è il 20 luglio

CON UN COMMENTO DEL PREMIO NOBEL GIORGIO PARISI

L’universalità dell’equazione KPZ per la crescita

Cristalli, colonie batteriche, fronti di fiamma: la crescita delle superfici è descritta dall’equazione di Kardar–Parisi–Zhang, modello fondamentale in fisica con implicazioni in matematica, biologia e informatica. A 40 anni dalla sua formulazione, un gruppo di ricerca di Würzburg ne ha dimostrato sperimentalmente il comportamento su superfici bidimensionali, grazie all’impiego di polaritoni