L’orecchio di Ska svela il cuore della Via Lattea
Chi ha sparato quel neutrino?
Emissione contemporanea di fotoni e neutrini
100 anni di Lambda
In occasione del centesimo anniversario della costante cosmologica introdotta da Albert Einstein, sono stati pubblicati due articoli che evidenziano il suo ruolo nella fisica moderna e nella cosmologia, nonché l’evoluzione di tale ruolo dalla sua introduzione ad oggi. Prima di essere universalmente accettata, la costante cosmologica ha dovuto sottoporsi a molte discussioni sulla sua reale necessità, sul suo valore e sulla sua essenza fisica. Ma il dibattito è tutt’altro che concluso, come ci racconta il cosmologo dell’Inaf Alessandro Gruppuso
Un neutrino da 5 miliardi di anni
Proviene dal blazar Txs 0506, nella costellazione di Orione, il primo neutrino extragalattico per il quale sia stata confermata una controparte elettromagnetica. A misurarne con precisione la distanza, informazione cruciale per l’interpretazione fisica del fenomeno, un team guidato dalla 34enne Simona Paiano, ricercatrice all’Inaf di Padova
Inizia l’era dell’astronomia dei neutrini
Si apre una finestra sull’astronomia neutrinica con la rilevazione di un neutrino cosmico grazie all’associazione con una sorgente di raggi gamma, cioè fotoni di alta e altissima energia. La sorgente è un blazar, cioè una galassia attiva con un buco nero supermassiccio al centro, a 4,5 miliardi di anni luce di distanza. La scoperta realizzata grazie allo sforzo di numerosi ricercatori provenienti da Inaf, Infn, Asi e università






