AGGIORNAMENTI DA HAYABUSA

Ryugu come non l’avete mai visto

Tra fotografie ravvicinate ad alta risoluzione, immagini stereoscopiche da ammirare in tre dimensioni e gif animate, il rugoso asteroide a forma di diamante continua a offrirci uno spettacolo senza precedenti

INAUGURATE IN SUDAFRICA LE 64 ANTENNE

L’orecchio di Ska svela il cuore della Via Lattea

Nell’immagine ottenuta con le 64 antenne a parabola del radiotelescopio MeerKat, inaugurate oggi nel deserto del Karoo, è possibile vedere i filamenti che disegnano il centro della nostra galassia: scoperti negli anni Ottanta, sono ancora un mistero per gli scienziati

INTERVISTA A PAOLO PADOVANI DELL’ESO

Chi ha sparato quel neutrino?

Ecco come un team a guida italiana ha condotto le indagini che hanno portato a incastrare definitivamente il blazar Txs 0506+056 come responsabile del neutrino ad alta energia rivelato il 22 settembre 2017 da IceCube. I risultati sono stati pubblicati su Mnras

NUOVE POSSIBILITÀ PER STUDIARE IL CIELO

Emissione contemporanea di fotoni e neutrini

Per la prima volta si è visto un oggetto celeste emettere sia fotoni sia neutrini. Con il consenso dell’autrice, l’astrofisica dell’Inaf Patrizia Caraveo, vi riproponiamo questo articolo pubblicato sul Sole 24 Ore

DUE REVIEW SULLA COSTANTE COSMOLOGICA

100 anni di Lambda

In occasione del centesimo anniversario della costante cosmologica introdotta da Albert Einstein, sono stati pubblicati due articoli che evidenziano il suo ruolo nella fisica moderna e nella cosmologia, nonché l’evoluzione di tale ruolo dalla sua introduzione ad oggi. Prima di essere universalmente accettata, la costante cosmologica ha dovuto sottoporsi a molte discussioni sulla sua reale necessità, sul suo valore e sulla sua essenza fisica. Ma il dibattito è tutt’altro che concluso, come ci racconta il cosmologo dell’Inaf Alessandro Gruppuso

INTERVISTA ALL’AUTRICE, SIMONA PAIANO

Un neutrino da 5 miliardi di anni

Proviene dal blazar Txs 0506, nella costellazione di Orione, il primo neutrino extragalattico per il quale sia stata confermata una controparte elettromagnetica. A misurarne con precisione la distanza, informazione cruciale per l’interpretazione fisica del fenomeno, un team guidato dalla 34enne Simona Paiano, ricercatrice all’Inaf di Padova

SCOPERTA LA SORGENTE: È UN BLAZAR

Inizia l’era dell’astronomia dei neutrini

Si apre una finestra sull’astronomia neutrinica con la rilevazione di un neutrino cosmico grazie all’associazione con una sorgente di raggi gamma, cioè fotoni di alta e altissima energia. La sorgente è un blazar, cioè una galassia attiva con un buco nero supermassiccio al centro, a 4,5 miliardi di anni luce di distanza. La scoperta realizzata grazie allo sforzo di numerosi ricercatori provenienti da Inaf, Infn, Asi e università