NON COMPAIONO IN NESSUN CATALOGO

Viste le galassie “buie”

Un team di astronomi guidato da Raffaella Anna Marino e Sebastiano Cantalupo del Politecnico di Zurigo ha recentemente scoperto, grazie a quasar impiegati come ”fari cosmici”, dieci galassie primitive e povere di stelle

DOVUTI ALLA FORMA IRREGOLARE DELLA COMETA

Rosetta svela l’alba dei getti

L’atmosfera della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko è tutt’altro che omogenea. Oltre agli improvvisi scoppi di gas e polvere, all’alba si possono osservare fenomeni ricorrenti, quotidiani, dove il gas sublimato e la polvere da lui trascinata, si concentrano per formare strutture a forma di getti. Un nuovo studio Nature Astronomy identifica nella strana forma della cometa la causa principale di questi getti

OSSERVATA CON IL RADIOTELESCOPIO DI ARECIBO

La pulsar sotto la lente

Si trova in un sistema binario a 6500 anni luce da noi. La risoluzione record con la quale è stata osservata è dovuta all’effetto ”lente” prodotto dal gas della nana bruna che le orbita attorno. Potrebbe contribuire a spiegare la natura dei Fast Radio Bursts. Lo studio esce oggi su Nature

SOLO LA FISICA POTRÀ SALVARLO

Zot, un alieno nelle viscere del Gran Sasso

Un videogioco multipiattaforma nato da un progetto dell’Infn per aiutare studenti e docenti a trattare in aula alcuni dei temi di punta della fisica contemporanea. È appena stato premiato dal Forum per la pubblica amministrazione, sarà accessibile gratuitamente dal 27 maggio ed è tutto ambientato nei Laboratori nazionali del Gran Sasso

LA SCOPERTA DI UNA NEUROSCIENZIATA ITALIANA

Sinapsi degli astronauti? Le salvo con un reboot

Si chiama Susanna Rosi ed è una scienziata originaria di Castiglion Fiorentino la ricercatrice alla guida del team che ha scoperto, sperimentandolo per ora sui topi, un trattamento in grado di prevenire i danni cognitivi provocati dall’esposizione alle radiazioni cosmiche. Media Inaf l’ha intervistata

CON IL PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

Sorgente X scoperta da sei liceali di Saronno

L’identificazione della sorgente variabile di raggi X è stata realizzata grazie a sei studenti del Liceo scientifico G.B. Grassi di Saronno nell’ambito del progetto Extras per lo studio della variabilità delle sorgenti X coordinato dall’Inaf. Il successo dell’esperienza Alternanza scuola-lavoro nelle sedi dell’Istituto nazionale di astrofisica

PRESENTATI I RISULTATI DELL’ESPERIMENTO OPERA

Una vita da neutrino, dal Cern al Gran Sasso

L’esperimento Opera, che dal 2008 al 2012 ha studiato il fascio di neutrini dal Cern ai Laboratori Infn del Gran Sasso, osservando per la prima volta il fenomeno dell’apparizione di neutrini tau in un fascio di neutrini muonici, presenta oggi una nuova analisi completa di tutti i dati raccolti. I risultati finali dell’esperimento sono appena stati pubblicati su Physical Review Letters