MODELLO SPIEGA ASIMMETRIE NEI MESONI CHARM

Il fascino discreto dei sopravvissuti

Dai dati raccolti dal rivelatore Lhcb al Large Hadron Collider, sembra che le particelle conosciute come mesoni charm e le loro controparti di antimateria non siano prodotte in proporzioni perfettamente uguali. Alcuni fisici di Cracovia hanno proposto una spiegazione di questo fenomeno e presentato le loro previsioni, che comportano conseguenze particolarmente interessanti per l’astronomia dei neutrini ad alta energia. Lo studio è stato pubblicato su Physical Review D

IL RACCONTO DI JADER MONARI

Verso Ska: ingegneri nel deserto australiano

Caldo, insetti e ore interminabili di lavoro: questo e molto altro è lavorare nell’Outback in Australia Occidentale. Tutto per installare antenne a bassa frequenza del progetto Square Kilometre Array. Sono le prime 256 di 130mila e l’installazione verrà completata nei prossimi anni. L’Italia è uno dei partner principali del consorzio che si occupa di queste antenne, dalla simpatica forma ad albero di Natale

RISOLUZIONE RECORD: TRE RAGGI DI SCHWARZSCHILD

Apex guarda nel cuore dell’oscurità

L’aggiunta di Apex all’Event Horizon Telescope rivela nuovi dettagli nella struttura asimmetrica e non puntiforme della sorgente Sgr A * al centro della Via Lattea. Il miglioramento della risoluzione angolare conseguito grazie ad Apex rivela ora dettagli dell’ordine di 36 milioni di km: dimensioni che sono solo 3 volte più grandi dell’ipotetica dimensione del buco nero (3 raggi di Schwarzschild). Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal.

TELESCOPIO OTTICO COMPLETA MEERKAT E SKA

MeerLicht, l’occhio della “mangusta”

Questo specchio fungerà da “occhio” per il network di radio antenne MeerKat, uno dei precursori del progetto Square Kilometre Array, e si aggiunge agli strumenti presenti nel deserto Karoo in Sudafrica

LA TECNICA IMPROVVISATA STA FUNZIONANDO

Scavando a braccio: Curiosity torna a trapanare

Il rover della Nasa ha perforato con successo un buco profondo circa cinque centimetri sul suolo marziano e raccolto un campione di polvere di roccia. Si tratta del primo campione ottenuto con il trapano da quando il sistema di perforazione aveva smesso di funzionare

NON COMPAIONO IN NESSUN CATALOGO

Viste le galassie “buie”

Un team di astronomi guidato da Raffaella Anna Marino e Sebastiano Cantalupo del Politecnico di Zurigo ha recentemente scoperto, grazie a quasar impiegati come ”fari cosmici”, dieci galassie primitive e povere di stelle