CALDO O FREDDO? DUE DIVERSI MECCANISMI

Il destino d’un gioviano? È scritto nelle stelle

Le stelle con gioviani caldi presentano una metallicità maggiore di quelle con gioviani freddi. Lo suggerisce uno studio spettroscopico, guidato da Jesus Maldonado dell’Inaf di Palermo, pubblicato su Astronomy & Astrophysics

ATTIVITÀ ASTRONOMICHE AD ”ASIAGO DA FIABA”

C’era una volta… una galassia

Anche quest’anno l’Inaf di Padova, partecipa alla manifestazione ”Asiago da Fiaba” nei weekend del 19-20 e del 26-27 maggio: un evento itinerante che incanta le vie e le piazze del centro, ognuna vestita a festa, in linea con una fiaba classica o con una delle leggende del territorio

MARCO BUTTU, TREDICI MESI IN ANTARTIDE

Gelida è la notte antartica. E interminabile

Alla stazione italo-francese Concordia sono già trascorsi i primi quattro mesi di isolamento, e per Marco Buttu sta iniziando la fase più attesa di questa avventura: la lunga notte antartica, con temperature che scenderanno sotto i -80 gradi per tre lunghi mesi

VISTO DA ALMA E VLT A 13.3 MILIARDI DI ANNI LUCE

Ecco l’ossigeno più antico dell’universo

Nella lontanissima galassia Macs1149-Jd1, la più distante mai vista dagli strumenti dell’Eso, è stata individuata la prova di formazione stellare già in corso ad appena 250 milioni di anni dopo il big bang. I risultati su Nature

OPERA DI UNO DEI DUE MINI-SATELLITI MARS CUBE ONE

MarCO il fotografo mette in posa Terra e Luna

Le due mini navicelle spaziali sono i primi CubeSats che si avventurano nello spazio profondo. In viaggio verso Marte con la missione InSight dallo scorso 5 maggio, hanno scattato la fotografia il 9 maggio da oltre un milione di km

SI TROVA A MENO DI 12 ANNI LUCE DA NOI

Un’orbita di 21 anni per il “piccolo” Gl 15 A c

Sebbene la sua massa stimata sia di tutto rispetto, 36 volte maggiore di quella della Terra, Gl 15 A c è ad oggi il più piccolo pianeta noto con un periodo orbitale così lungo. A caratterizzarlo è stato un team di astronomi guidati da Matteo Pinamonti dell’Inaf, grazie anche alle misure dello spettrografo Harps-N installato al Telescopio nazionale Galileo

È UN QUASAR SCOPERTO DA GAIA, SKYMAPPER E WISE

Il buco nero più vorace dell’universo

Trovato a 12 miliardi di anni luce dalla Terra un quasar che divora ogni due giorni una massa equivalente a quella del nostro Sole. Se si trovasse al centro della nostra galassia, apparirebbe dieci volte più luminoso di una luna piena e renderebbe impossibile la vita sulla Terra per via dell’enorme quantità di raggi X irradiati. Tutte le informazioni sull’oggetto sono riportate sulla rivista Pasa