A OTTOBRE LA SCIENZIATA SARÀ A CAGLIARI

Tre milioni di dollari a Jocelyn Bell

Annunciata oggi l’assegnazione dello Special Breakthrough Prize in Fundamental Physics all’astronoma che, nel 1967, scoprì la prima pulsar. Marta Burgay (Inaf): «Un riconoscimento meritatissimo, benché con 50 anni di ritardo»

RECORD DI DISTANZA PER ALMA

Per non bruciar subito ma spegnersi lentamente

Per la prima volta, nuove osservazioni effettuate con Alma rivelano un potente outflow molecolare in una galassia osservata quando l’universo aveva solo un miliardo di anni. Risultato, questo, che fornisce nuove e importanti intuizioni su come certe galassie nell’universo primordiale, ma non solo, siano state in grado di autoregolare la loro crescita in modo tale da non consumarsi troppo in fretta. Lo studio su Science

LO STUDIO SU MNRAS

Raggi cosmici dalle Nubi di Magellano

Le due galassie satellite della Via Lattea, descritte per la prima volta nel resoconto della spedizione guidata da Magellano, sono state mappate con grande dettaglio a basse radiofrequenze, mostrando aree di formazione stellare e resti di passate supernove.

IN APPARENZA SUPERLUMINALE, VA A 290MILA KM/S

Getto relativistico dalle due stelle di neutroni

Il flusso di particelle dall’evento Gw 178717 è stato studiato da ogni sua angolazione e la sua esistenza è stata confermata ancora una volta dai dati radio raccolti dagli strumenti della National Science Foundation. L’oggetto è stato osservato 75 giorni dopo la fusione delle stelle di neutroni e poi di nuovo 230 giorni dopo. I risultati su Nature

UN ALTRO REGALO DI CASSINI

Una torre esagonale nel cielo di Saturno

Un nuovo studio ha individuato quelli che sembrerebbero essere i primi scorci di un vortice al polo nord di Saturno che si è formato nella parte alta dell’atmosfera, mentre nell’emisfero settentrionale si stava avvicinando l’estate. Questo caldo vortice si trova a centinaia di chilometri al di sopra delle nuvole, in uno strato di atmosfera conosciuto come stratosfera e sembra molto simile al famoso esagono sottostante, come se in realtà fosse un’unica struttura che si sviluppa in altezza.

LA MORTE DISCRETA DI UNA SUPERGIGANTE ROSSA

Supernove, lo shock è nascosto sotto al velo

Uno studio firmato, tra gli altri, anche da Filomena Bufano dell’Inaf di Catania dimostra come lo ‘shock breakout’ – quel breve lampo di luce che ci si aspettava di osservare quando esplode una supergigante rossa – sia in realtà un fenomeno raro in natura. La ragione va ricercata nella densità del materiale circumstellare, molto maggiore di quanto i modelli prevedessero

A CAPE TOWN LA XXXII ASSEMBLEA GENERALE

Iau, nel 2024 per la prima volta in Africa

L’International Astronomical Union (Iau) ha annunciato che la 32esima Assemblea generale, nel 2024, sarà ospitata – per la prima volta dal 1919, anno di fondazione dell’Unione – nel continente africano, in Sud Africa. Con un commento di Pierguido Sarti, addetto scientifico all’ambasciata italiana a Pretoria