CON UNO STRUMENTO SVILUPPATO DA JILL TARTER

Più Seti per tutti

Technosearch. Si chiama così il nuovo strumento che il Seti (Search for Extra-Terrestrial Intelligence) utilizzerà per raccogliere tutte le ricerche effettuate dall’istituto dal 1960 a oggi. La presentazione del nuovo tool è avvenuta ieri, mercoledì 9 gennaio, durante la sessione poster del 233mo meeting invernale dell’American Astronomical Society

A 12,8 MILIARDI DI ANNI LUCE DA NOI

Un quasar da record ai confini dell’universo

Risplende di una luce equivalente a quella che dovrebbe essere prodotta da 500mila miliardi di stelle come il nostro Sole: il quasar denominato J043947.08+163415.7 è stato scoperto da un team internazionale di astronomi, tra cui Marco Bonaglia dell’Inaf, grazie alle osservazioni con il telescopio spaziale Hubble e con i più potenti telescopi da Terra, come il Large Binocular Telescope

CON IL MICROLENSING, UN MONDO DI MASSA INATTESA

Netturno, la “terra di mezzo” dei giganti gassosi

Un team di ricercatori dell’Università del Maryland e del Nasa Goddard Space Flight Center ha trovato, grazie al microlensing, un esopianeta di massa pari a circa 39 masse terrestri, dunque compresa fra quella di Nettuno e quella di Saturno. Una massa inattesa, al punto da mettere in crisi l’attuale modello di formazione planetaria

RILEVATA UNA PULSAZIONE PERIODICA A RAGGI X

Quando il buco nero si fa uno spuntino

Analizzando l’andamento temporale della luminosità X dell’evento di distruzione mareale Asassn-14li, è emersa una pulsazione regolare, ogni due minuti, che si ripete per oltre un anno, in mezzo al caos prodotto dalla distruzione di una stella finita nelle spire di un vorace buco nero. Giuseppe Lodato, uno degli autori dell’articolo pubblicato su Science, racconta a Media Inaf i dettagli della scoperta

TALI DIVENTANO LE NANE BIANCHE

Il destino del Sole? Una palla di cristallo

L’universo è pieno di stelle che, raffreddandosi e solidificandosi, sono diventate sfere cristalline di ossigeno e carbonio. Il fenomeno era stato previsto esattamente mezzo secolo fa, ma la conferma arriva solo ora grazie ai dati raccolti da Gaia. Lo studio, pubblicato su Nature, mostra come il processo di raffreddamento delle nane bianche risulti rallentato dalla cristallizzazione

DAL RADIOTELESCOPIO CHIME IN CANADA

Lampi radio: a ripetersi sono in due

In mezzo ai tredici lampi radio veloci che le antenne di Chime hanno rilevato mentre il nuovo radiotelescopio canadese era ancora in fase di collaudo, ve n’è uno di straordinario interesse: Frb 180814 è infatti il secondo fast radio burst ripetitivo finora individuato. Le scoperte in due paper su Nature

DA MERCOLEDÌ 9 A DOMENICA 13 GENNAIO

Cento ore di astronomia per tutti

L’Unione astronomica internazionale (Iau) compie 100 anni e l’Inaf celebra l’evento con un nutrito numero di appuntamenti nelle sue sedi disseminate in tutto il territorio nazionale. E sempre nel 2019 l’Inaf spegne 20 candeline: per festeggiare la ricorrenza è stato ideato un logo che sta a testimoniare due decenni di progresso scientifico, traguardi tecnologici e riconoscimenti a livello internazionale