IL SUO SOLE APPARE 60 VOLTE PIÙ GRANDE DEL NOSTRO

Lo strano caso di Koi 4, primo pianeta di Kepler

Uno studio della University of Hawaii ha annunciato la conferma del primo pianeta extrasolare identificato – ben dieci anni fa – dalla missione Kepler della Nasa. Fino a oggi era considerato solamente un “oggetto interessante”. Ora è diventato a tutti gli effetti un pianeta: Kepler-1658 b

PARTENZA IN CALENDARIO FRA OTTOBRE E NOVEMBRE

Cheops è pronto al lancio

La missione Cheops dell’Esa dedicata alla caratterizzazione dei pianeti extrasolari ha superato brillantemente un’importante review: il satellite è pronto per il volo. Il lancio è previsto tra sette mesi dalla Guiana francese. Media Inaf ha raggiunto, per l’occasione, due scienziati della missione, Isabella Pagano dell’Inaf di Catania e Roberto Ragazzoni dell’Inaf di Padova

AL MIUR LA FIRMA DEL TRATTATO INTERNAZIONALE

Nasce lo Ska Observatory

I negoziati sono stati guidati dall’Italia, una delle prime nazioni ad aver preso parte al progetto per la costruzione dello Square Kilometre Array, il radiotelescopio più grande al mondo

QUANDO FA CALDO SI “SPOSTA” VERSO L’OMBRA

Luna, c’è traffico d’acqua nelle ore di punta

Le molecole d’acqua sparse sulla superficie lunare non hanno una distribuzione costante durante la giornata ma si spostano all’ombra verso il mezzogiorno lunare. Lo dice un recentissimo studio effettuato con i dati della camera ultravioletta Lamp a bordo del Lunar Reconnaissance Orbiter della Nasa

TRACCE ISOTOPICHE NEGLI ANTICHI GHIACCI ARTICI

Tempesta solare record 2610 anni fa

Dopo quelle del 774 e del 993 d.C., alla lista delle tempeste solari estreme – di intensità mai registrata in epoca attuale – se ne aggiunge ora anche una terza, avvenuta attorno al 660 a.C. Sebbene siano eventi rari, sottolineano dall’Università di Lund, in Svezia, gli effetti sarebbero gravi in una società, come quella attuale, basata sulla tecnologia

SCONTRO FRA TITANI

Di due galassie una

Si chiama Ngc 6052 ed è una coppia di galassie in collisione. Un abbraccio cosmico immortalato dalla Wide Field Camera 3 di Hubble

STELLA COMPAGNA O VENTO STELLARE?

Tutte le strade che portano alla supernova

La perdita di strati di plasma – idrogeno o elio – che precede l’esplosione di una stella può essere dovuta a diversi processi: allo “scippo” da parte di una stella compagna, alla “fuga” sotto forma di vento stellare, ma anche ai due meccanismi insieme, come illustra uno studio pubblicato su Nature Astronomy