LO “SCATTO DELL’ADDIO”, PRIMA DI ESSERE SPENTO

Gli ultimi bagliori visti da Kepler

Risalgono al 25 settembre 2018 gli ultimi scatti – sia d’insieme che particolari – realizzati dal telescopio spaziale Kepler prima di essere definitivamente spento e parcheggiato in un’orbita sicura, ora resi pubblici dalla Nasa

INDIVIDUATO DAL LUNAR RECONNAISSANCE ORBITER

Ecco il lander Chang’e 4 tra i crateri lunari

Un primo sguardo al lander cinese che ha segnato un record: è il primo oggetto costruito dall’uomo a essersi posato sul lato nascosto della Luna, cioè quello opposto alla Terra. Le immagini sono della sonda della Nasa Lro

TOOL MULTIMEDIALI PER VISITARE GLI ESOPIANETI

Le nuove mete turistiche della Nasa

La Nasa ha reso disponibili nuovi strumenti multimediali per esplorare virtualmente i pianeti extrasolari ad oggi conosciuti: una visualizzazione a 360 gradi della superficie del pianeta 55 Cancri e, un viaggio multimediale attraverso la vita delle stelle e la morte dei sistemi planetari, e un importante aggiornamento della popolare app “Eyes on Exoplanets”

L’IMMAGINE ACQUISITA DALLO STRUMENTO MUSE

Bolle di stelle nuove fiammanti

Il Vlt dell’Eso ha immortalato in tutta la sua magnificenza una regione di formazione stellare nella Grande Nube di Magellano. Ed è riuscito a cogliere anche una fra le sue giovani stelle nell’atto di emettere un getto di materia: si tratta del primo getto di questo tipo che sia mai stato osservato in banda ottica al di fuori della nostra galassia

STUDIO DELL’ EVOLUZIONE DI UN RESTO DI SUPERNOVA

Trent’anni con gli occhi puntati su Sn 1987A

Un team di astrofisici guidato da Salvatore Orlando, dell’Osservatorio astronomico dell’Inaf di Palermo, ha pubblicato il primo modello magneto-idrodinamico di Sn 1987A dal momento in cui è stata generata l’onda d’urto seguita all’esplosione della supernova fino a oggi

NESSUN SEGNO DI VITA DAI DUE MINISATELLITI

MarCO se n’è andato e non ritorna più

La prima missione interplanetaria dei due CubeSat gemelli della Nasa che hanno accompagnato la sonda InSight verso Marte sembra arrivata a un punto finale: da un mese le due minuscole navicelle spaziali Mars Cube One non comunicano più con la Terra

ECCO LA MAPPA 3D DELLA NOSTRA GALASSIA

Il bordo vertiginoso della Via Lattea è piegato

Usando 1339 variabili Cefeidi, è stato possibile delineare un modello tridimensionale del disco galattico, evidenziando che il disco stellare tracciato dalle Cefeidi segue il disco del gas in termini di ampiezza e, come lui, risulta deformato e curvato procedendo verso l’esterno. Questa nuova morfologia fornisce una mappa cruciale e aggiornata per gli studi cinematici della galassia, così come nuove informazioni sull’archeologia del disco galattico